IL PRESIDENTE MOLLICA PRIMA DELLA FIRMA DELLA CONVENZIONE
PIETRO SIMONETTI RILANCIA: SI RENDA FRUIBILE TUTTO IL PATRIMONIO ARTISTICO-DOCUMENTARIO PRESENTE IN REGIONE , DA LEVI A GUERRICCHIO, A GALELLA
Si tratta di diciannove disegni di proprietà del Consiglio regionale, realizzati dal poeta – ingegnere a Montemurro nell’estate del 1978, che saranno esposti – ha spiegato il presidente Mollica -, “per valorizzare la figura e l’opera di Leonardo Sinisgalli”
La “Casa delle Muse di Sinisgalli” si arricchisce dei disegni che Leonardo Sinisgalli aveva dato al consiglio regionale di Basilicata, tutti realizzati dal poeta – ingegnere di Montemurro nell’estate del 1978. Le opere di proprietà del Consiglio regionale, sono state cedute in comodato d’uso gratuito alla Fondazione Sinisgalli grazie ad un contratto firmato oggi a Potenza dal dirigente generale dell’Assemblea Domenico Tripaldi e dal presidente della Fondazione Sinisgalli Mario Di Sanzo.
Si tratta di opere dedicate a Montemurro (“Le montagne viste dal paese”, “La quercia immaginaria”, “La fiera degli animali alla Verdesca per San Rocco”, “I fiori ai margini della rotabile”, “Ponticello a una svolta della strada del Carmine”, “Il granaio di Robilotta”, “Il fiore del serpente ai margini della rotabile”, “Ponte del Valloncello in vista di una casetta di Cifone”, “La scarpata di ginestre sotto il sole del mattino, prossimo del vallone a cocchie”, alcuni dei titoli scritti a mano dall’autore su ognuno dei disegni) che il Consiglio regionale ha concesso alla Fondazione “al fine di realizzare una mostra permanente, unitamente alle opere e il materiale già in suo possesso, per valorizzare la figura e l’opera di Leonardo Sinisgalli”, ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica a margine della firma del contratto.
“Stiamo dando corso all’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale – ha aggiunto Mollica – e del resto gli stessi consiglieri hanno contribuito con una quota delle proprie indennità a finanziare l’acquisto di opere recentemente messe all’asta. Destineremo, inoltre alla Fondazione anche parte dei risparmi ottenuti con il contributo di solidarietà sui vitalizi”. “La Regione è stata molto attenta nei riguardi della valorizzazione delle opere e della figura di Leonardo Sinisgalli – gli ha fatto eco Di Sanzo – dimostrando sensibilità e affetto per un conterraneo che fa parte della schiera di letterati ed umanisti del ‘900”.
E’ una buona notizia, commenta Pietro Simonetti, che fa seguito ad una nostra segnalazione nell’ambito della ricostruzione del patrimonio Sinisgalli ,ancora gravata dal mancato esercizio relativo alla applicazione del testamento dell’intellettuale di Montemurro da parte dell’esecutore e degli eredi:il Comune di Montemurro e la Regione che dovevano ricevere carteggi e quant’altro distinti dal patrimonio in eredita’ad altri.
