Il Potenza a Manfredonia per aumentare il distacco

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Il Potenza si sta preparando per affrontare il Manfredonia, in settimana sono stati arruolati altri due under, dopo Francesco Vaccaro, sono arrivati Domenico Mistretta e Vincenzo Garofalo.

Per domenica saranno assenti gli indisponibili Sicignano e Berardino ancora sottoposti a esercizi differenziati per smaltire i postumi degli infortuni subiti all’adduttore il primo e al ginocchio il secondo.

La partita di domenica, al Miramonti di Manfredonia, si giocherà contro una squadra che occupa il penultimo posto in classifica con 12 punti, 37 in meno, di quelli realizzati dalla capolista .Da questo punto di vista i valori in campo sono incomparabili e pensare a uno stop del Potenza è  come pensare che domenica a Verona possa perdere il Napoli o la Juventus.

Stadio Miramonti di Manfredonia

È vero che le sorprese sono dietro l’angolo, ma le possibilità che si avverino sono molto remote, ipotesi avvalorate dalle sconfitte che i sipontini hanno riportate in casa con tutte le grandi del girone: Gravina, Cerignola, Altamura e un solo pareggio contro il Taranto, la vittoria conseguita a casa della Cavese, invece, è la classica eccezione che conferma la regola.

Di diverso tenore sono gli scontri delle dirette inseguitrici, il Cerignola sarà ospite del Taranto, proveniente da alcune vittorie di fila, e la Cavese che incontrerà l’altra inseguitrice Altamura.

Siamo alla quarta giornata di ritorno e già domenica prossima a causa degli scontri diretti ci può essere un ulteriore scossone al vertice, dove qualche squadra potrebbe perdere qualche altro pezzo che potrebbe essere fatale per il prosieguo del campionato, da questo punto di vista sono vietati ulteriori passi falsi della Cavese e del Cerignola.

Il Potenza dopo Manfredonia si recherà a far visita all’Altamura, una doppia trasferta che testera’ la tenuta psicotecnica della squadra di Ragno. E se risulterà positiva sarà sempre più difficile per le inseguitrici vivere sonni tranquilli.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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