Natura 2000 è il principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità. Si tratta di una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’Unione, per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario.
La rete Natura 2000 è costituita dai Siti di Interesse Comunitario (SIC), identificati dagli Stati Membri secondo quanto stabilito dalla Direttiva Habitat, che vengono successivamente designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC), e comprende anche le Zone di Protezione Speciale (ZPS) concernente la conservazione degli uccelli selvatici.
La Rete Natura 2000 Basilicata è costituita da 53 SIC e 17 ZPS per una superficie pari al 17,1% della superficie regionale.
Nelle zone protette sono inclusi laghi, boschi, gravine, tutto l’arco jonico per il quale la Regione ha stipulato apposito protocollo con i Comuni costieri e nelle misure vi sono gli interventi prioritari per la tutela e la ricostruzione del sistema dunale dell’arco ionico lucano, vi sono le misure per la valle del Basento nella parte centrale della stessa tra Grassano e Ferrandina, La costa di Maratea, Acquafredda, Castrocucco,Isola di Santo Ianni e costa prospiciente, i rilievi prospicenti la costa tirrenica. Anche ad obbiettivi miranti alle misure relative a specifici siti quali il Lago del Pertusillo Nulla unitamente ai20 siti che sono già ZSC riconosciuti nel 2013 è stato tralasciato.Ritorneremo sulla gestione delle misure di tutela e conservazione non appena il ministero avrà emesso il suo decreto perchè non possiamo già andare in procedura di infrazione comunitaria, come sembra stia accadendo, e non siamo ancora partiti.
http://www.retecologicabasilicata.it/ambiente/site/portal/section.jsp?sec=110015
