IL PICERNO METTE LE ALI

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rocco sabatella

La vittoria conseguita nel primo pomeriggio dalla Sicula Leonzio sul campo del Rieti avrà avuto l’effetto di mettere le ali al Picerno che ha sentito come pericoloso il fiato sul collo da parte dei siciliani. E per questo che il Picerno avrà pensato che era il momento di cambiare marcia a partire proprio dal campo della Virtus Francavilla. In un solo colpo la formazione di Giacomarro riscatta il passo falso contro il Catania e torna a vincere in trasferta dopo oltre 6 mesi. Era successo alla terza giornata del girone di andata quando i lucani si imposero sul campo della Viterbese. Una bella iniezione di fiducia all’indomani dell’occasione sprecata con gli etnei che aveva fatto infuriare Giacomarro che aveva accusato la squadra di essersi specchiata invece di avere la bava alla bocca. Un tris di novità di formazione con il rientro di Zaffagnini in difesa, di Romizi a centrocampo al posto di Pitarresi in panchina ma non al meglio della condizione e di Esposito in attacco a fare coppia con Santaniello. Anche nelle posizioni in campo si registra la novità di Romizzi play maker e Vrdoliak e Kosovan interni. Nemmeno il tempo di prendere le misure che la Virtus Francavilla passa in vantaggio. E’ Perez a sfruttare un lungo traversone sul secondo palo per mettere alla spalle di Pane. Si ripete la storia del girone di andata con approcci molli alle partite. Solo che questa volta il Picerno non sbanda ma, dopo aver rischiato il colpo del ko, organizza le proprie idee, si sistema sul campo e comincia a rendere difficile la vita ai pugliesi. Dopo 12 minuti di partita esce per infortunio Zaffagnini. Dentro Fontana che si posiziona come perno centrale mentre Ferrani si sposta sul centro destra. Il Picerno è più determinato, più attento in fase difensiva e riduce al minimo gli errori. Cresce la fiducia e per la Virtus diventa complicato avere facilità di manovra sul fronte offensivo. Il Picerno comincia anche ad essere propositivo con il suo gioco palla a terra che crea qualche problema alla Virtus. Tanto che sul finire del primo tempo arriva il pareggio di Guerra che si fa trovare ben appostato sul secondo palo per spingere in rete di testa il traversone di Santaniello. Un gol che aumenta il morale della squadra melandrina che torna in campo per il secondo tempo decisa a fare il colpaccio. Dopo aver rischiato grosso su un’azione sprecata in maniera clamorosa da Perez che si fa ipnotizzare da Pane, arriva il vantaggio. Vrdoliak, l’ex di turno, viene sgambettato in area da Marino e per il direttore di gara è rigore che capitan Esposito trasforma con grande freddezza. Per dare più sostanza alla sua squadra e accortosi che Romizi è in debito di ossigeno, Giacomarro mette in campo Nappello e Cecconi per l’ex barese e per Esposito. Vrdoliak si riprende la posizione di perno centrale e Nappello giostra da interno destro con Kosovan sull’altro lato. Qualcuno storce la bocca per la posizione di Nappello che se la cava, invece, alla grande come centrocampista facendo valere la sua rapidità e anche la buona tecnica. Il Picerno va vicino al tris con una bella ripartenza che porta al tiro Santaniello che colpisce la traversa. Sulla respinta interviene Cecconi che di testa ricolpisce la stessa traversa. Davvero una sfortuna enorme che fa temere il peggio per il finale di gara. Ma il Picerno, come aveva chiesto Giacomarro, non si scompone, mostra gli artigli, rinserra e fila e porta casa una vittoria di platino. Risponde cosi alla Sicula Leonzio e conserva il margine di sei punti sui siciliani. E soprattutto riprende morale ed entusiasmo che erano sotto i tacchi dopo la sconfitta con il Catania. E domenica la possibilità di giocare con un altro spirito con la capolista Reggina che arriverà al Viviani con il dente avvelenato dopo il ko interno con il Monopoli. foto da il sussidiario.it

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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