pietro simonetti
Il cantiere di Tito per l’allargamento dell’ area e la costruzione dell’ eliporto, dopo il taglio del nastro e la tabella piantata , da molti mesi è deserto. Nessun e esproprio di terreni è stato effettuato. Della eliminazione
Altri elementi che si aggiungono alla crisi idrica, alla perdita di 2500 occupati a Melfi spinta da incentivazioni alle dimissioni sottoscritte dalla maggioranza delle organizzazioni che ora si battono per quello che resta dei patti con Stellantis.
Intanto nessun appalto per la manutenzione delle 8 aree industriali della provincia di Potenza e nessuna nuova azienda allocata, oltre al blocco della liquidazione dell’Asi di Potenza. Quella di Matera è autonoma ma non sta meglio. Investimenti fermi anche per le bonifiche meNtre gli inquinamento proseguono e avanzano verso le falde acquifere. .Il futuro prosegue con dolorose perdite e misfatti.
