ISTITUZIONE DELLA GIORNATA CITTADINA DELLE POLEMICHE PUTENZES’

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pesariniPotenza è una citta vitale, vivace, attiva, ricca di appuntamenti culturali e non solo. Punto. Premesso questo incipit, diciamocela tutta: e quanto ci piace a noi potentini (o putenzes’ che dir si voglia) azzuffarci, incazzarci, confrontarci, inalberarci praticamente su tutto! Siamo solo al 17 gennaio ma, facendo due rapidi conti, abbiamo già inanellato diverse polemicucce, così innocenti e distensive. Ricapitoliamo!

Non erano finite le polemiche per il PRESEPE simil-musulmano-integralista-Isis del parroco di Sant’Anna che ci siamo buttati a capofitto nel Capodanno (scusate il gioco di parole) RAI! Già, il CAPODANNO DELLA RAI… Ci eravamo già accapigliati con i cugini materani che ci sbeffeggiavano mentre loro assoldavano (per pochissime migliaia di euro) la coverband ufficiosa dei Dire Straits, gli DSL che non sta per la linea telefonica, bensì per Dire Straits Legacy. Ma poi abbiamo iniziato in un crescendo che è partito da piccole scaramucce quali “il palco è troppo grosso”, “io il palco l’avrei posizionato diversamente”, “a me il palco non piace e visto che non piace a me aggia polemizzà” “il palco nostro è cchiu bell d’ quell’ d’ Matera? Ah forse è u stess’? Non mi interessa! Ho ragione io!” Per arrivare alla POLEMICA DEI BALCONI sui quali alcuni VIPS (sembrerà strano ma ce ne sono (?) anche qui a Potenza)  hanno assistito al Capodanno televisivo comodamente sistemati in balconate simil-patrizie, fregandosene del popolino assiepato di sotto al chiatro e al gelo, anzi, pare, buttando dall’alto socrze di arachide e rifiuti vari.

Siamo poi passati al PIANO(FORTE)NEVE che si è rivelato un non-piano (praticamente con due centimetri di neve abbiamo avuto i stessi problemi di traffico della Lapponia e della Groenlandia) e alla NEVE VERA E PROPRIA (e qui al primo fiocco abbiamo realmente scatenato l’inVerno, per rifare il verso ad un famoso film, con polemiche, attacchi, nuove inimicizie e vecchie rivalità rinfocolate). C’è poi stato il triste caso di cronaca simil-farmacologica a tutti noto sul quale ormai sono stati scritti così tanti trattati di diritto penale, di antropologia, di psicoanalisi, di etica e morale applicata che è inutile aggiungere altro. E in questi ultimi giorni e in queste ultime ore ci stiamo amabilmente palleggiando (in tutti i sensi) divisi tra il dilemma amletico “SCUOLE APERTE SI? SCUOLE APERTE NO?” e la GRANDEZZA DEI FUOSS’ (per i non putenzes’ dicesi fuoss’ quella voragine, piccola o grande che sia, che, come d’incanto, si apre nelle nostrane lingue d’asfalto cittadine).

Sicuramente qualche altro motivo di scontro ci sfugge  e qualcun altro sbucherà magicamente fuori a breve. Però, a sto punto è giunto il momento di festeggiare questa nostra innata attitudine! E quindi decidiamo tutti insieme la GIORNATA CITTADINA DELLE POLEMICHE PUTENZES’!!!!

Accussi queddu giorn’ gn’ sfugamm’ buon’ buon’ e u’ rest’ dell’anno pensamm’ invec’ a come migliorà sta nostra amata città. E quindi, per questo e non per altri motivi, collegatevi alla pagina Facebook Potenza Città del Nun, partecipate all’evento appositamente creato, esprimete la vostra preferenza e fissiamo tutti insieme la data!

W LE POLEMICHE, W POTENZA!

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