E ADESSO…LA CHAMPIONS

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ROCCO SABATELLA

ROCCO SABATELLA

 Quello che contava, nel recupero con il Crotone, era conquistare i tre punti. Missione compiuta anche se i 90 minuti in terra calabrese non sono da ricordare sul piano dello spettacolo. E’ bastato che si accelerasse e nemmeno tanto nel secondo tempo per mettere la partita in ghiaccio e confermare con i tre punti incassati in Calabria il consistente vantaggio sulle immediate inseguitrici Roma e Napoli. L’occasione è stata propizia anche per fare un consistente e proficuo turn over e concedere riposo a chi ne aveva necessità. Visto che la Juve in sette giorni dovrà affrontare le fatiche di tre gare. Dopo l’ Inter e il Crotone, domenica prossina i bianconeri giocheranno a Cagliari. La prossima settimana sarà l’ultima in cui la squadra di Allegri non avrà impegni infrasettimanali e quindi potrà svolgere un lavoro completo e senza interruzioni prima di anticipare la partita con il Palermo allo Stadium venerdì’ 17 febbraio. Questo in previsione della ripresa anche della Champions con le partite degli ottavi di finale che vedrà la Juventus giocare l’andata ad Oporto il 22 febbraio e il ritorno a Torino il 14 marzo. Insomma comincia un periodo molto impegnativo per una squadra che vuole andare in fondo in tutte e tre le manifestazioni a cui partecipa. E’ chiaro che la qualificazione ai quarti di Champions ai danni del Porto rimane, ovviamente, l’obiettivo più importante. In queste due gare Allegri vorrà avere tutti gli interpreti del nuovo corso tattico, inaugurato con la Lazio, nelle migliori condizioni di forma. Una mano non indifferente il tecnico livornese lo potrà avere dal fatto che gli avversari da incrociare in campionato dopo il Cagliari non sono tra i più tosti, parliamo del Palermo,  dell’E mpoli e  del Milan in casa e dell’Udinese in trasferta. E questo permetterà ad Allegri di avere la possibilità di far ruotare in campo gran parte degli elementi di cui dispone, Sempre mandando sul terreno verde un undici molto competitivo e in grado di puntare con decisione ai tre punti. E partendo dalla constatazione che la nuova disposizione tattica non verrà variata e costituirà l’idea base ormai definitiva per affrontare qualsiasi avversario. Semmai qualche variazione di natura tattica si potrà verificare a partite in corso.  Da ricordare anche che i bianconeri, dopo aver affrontato il Porto in trasferta e tre giorni dopo l’Empoli allo Stadium, saranno di scena anche nelle semifinali della Coppa Italia. Infatti l’ultimo giorno di febbraio, tre giorni dopo il match con l’Empoli, Bonucci e compagni riceveranno la visita del Napoli. Per un’altra gara affascinante con i partenopei nel duello infinito che caratterizza la stagione in corso ed anche le precedenti. Quindi davvero un tour de force notevole ma che comunque non spaventa per niente la formazione campione d’Italia. Alla quale questo tipo di partite consente di aumentare stimoli e motivazioni. Allegri ha sempre detto che marzo sarà il mese in cui si vedrà la migliore Juventus e non abbiamo motivo di dubitare di ciò perché le avvisaglie delle previsioni del tecnico si sono già viste tra la fine di gennaio e il periodo attuale con vista più che positiva sugli impegni di cui abbiamo parlato in precedenza.  Anche i tifosi sono impazienti e non vedono l’ora che la Juve si rituffi nelle affascinanti fatiche della Champions e come al solito non faranno mancare il loro sostegno ai loro beniamini, sia nelle gare allo Stadium dove per tutte le prossime sfide è già scontato il sold out e  nella trasferta di Oporto dove la Juve non sarà sola per avere la meglio sui portoghesi. Ma come al solito si confermerà determinante nel percorso della squadra bianconera poter contare sull’effetto Stadium. Non solo sotto l’aspetto economico, ma soprattutto nell’ottenere una serie consecutiva incredibile di vittorie. Che, dopo quella ottenuta con l ‘Inter , è arrivata alla cifra di 28 partite vinte in campionato. In Europa il record appartiene al Barcellona con 39 partite vinte consecutivamente al Camp Nou. Se tutto andrà per il verso giusto, la Juventus avrebbe la possibilità di battere i blau-grana nel prossimo campionato. Sempre, ovviamente, che  Buffon e soci riescano nell’intento di vincere tutte e sette le partite che la Juve giocherà nel proprio stadio da qui alla fine del torneo in corso.  Torneo che, secondo le previsioni di Allegri, si dovrebbe vincere arrivando a totalizzare 90 punti complessivi. Per cui nelle  15 partite che restano da giocare, la Juventus dovrà totalizzare 33 punti da sommare ai 57 attuali.  Questo avendo Allegri ipotizzato anche il cammino delle avversarie Roma e Napoli che potrebbero arrivare a quota 86 punti. Tutto questo per dire il vantaggio di sette punti rimane molto rassicurante. Se Roma e Napoli hanno l’intenzione di superare la Juve, devono davvero mettersi a correre e fare i miracoli perché dovrebbero passare dalla media punti attuale che  è intorno a 2,10 a quella mostre di 2,80. Il che significa che Rom,a e Napoli dovrebbero vincere almeno 14 delle 15 gare da giocare. Possibile, ma davvero difficilissimo.

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Rocco Sabatella...

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