RIUNIONE IERI ALLA PREFETTURA PER IL VARO DEL PROVVEDIMENTO CHE RACCOGLIE LE PROPOSTE DEI COMUNI PER L’INSERIMENTO IN LAVORI DI UTILITA’ SOCIALE DEI RICHIEDENTI ASILO IN bASILICATA. 2600 I MIGRANTI IMPEGNATI NEI PROGETTI DI QUEST’ANNO. LE CIFRE CHE I cOMUNI HANNO A DISPOSIZIONE PER L’ACCOGLIENZA
Dopo una gestazione abbastanza lunga dovuta alla emanazione di norme nazionali che hanno in gran parte riprodotto quello che era già stato fatto in basilicata sui criteri e sulle finalità dei progetti di accoglienza ( su questo aspetto la Basilicata ha saputo esprimere una forte iniziativa politica, grazie anche al particolare impegno di persone da sempre in prima persona a fianco dei deboli), finalmente parte la grande iniziativa di utilizzare per fini pubblici gran parte dei migranti in età da lavoro . A partire dal capoluogo, che ha partorito la sua proposta. L’inserimento lavorativo sarà indirizzato verso la manutenzione del verde al parco del Seminario ( con la conseguente riapertura al pubblico, almeno lo speriamo) e alla pulizia del lungo Basento nel tratto che il fiume attraversa la città. Si tratta di un progetto che mette insieme Comune, provincia ed Asi e che riguarda la corretta
manutenzione delle pista pedonale e ciclabile dell’area del fiume basento. Ma in tutto sono 2600 i richiedenti asilo che verranno utilizzati nei progetti di pubblica utilità, e molti comuni intendono spendere parte delle risorse avute dal sistema di accoglienza per il decoro e la manutenzione del verde. Da segnalare che è stato fortemente richiesto alla provincia la predisposizione di un progetto che riguarda la pulizia e la tenuta delle strade provinciali anche mettendo insieme le forze che riguardano i fruitori degli ammortizzatori sociali e delle altre categorie impegnate nelle attività man
utentive . Il progetto del Comune di Potenza avrà durata un anno e vedrà la turnazione di 250 unità. Quanto alla pulizia delle strade, che è una ottima proposta visto che ormai i canali di scolo laterali sono state utilizzate a discariche, non sarebbe male coinvolgere anche l’Anas per le strade di competenza, evitando che alcune ( valle del noce) sono diventate le strade della monnezza.
Ecco le cifre per l’accoglienza che alcuni dei Comuni hanno ricevuto in provincia di Potenza
Melfi 65mila; Pignola 48mila; Senise 33mila; Tito 26mila; Potenza 320mila ; Rionero 37mila; Chiaromonte 51mila ;Paterno 19.500;Gallicchio 21mila;Brienza 21mila;Sant’Arcangelo 19mila, Muro Lucano 27 mila