LA RIORGANIZZAZIONE DEGLI ENTI, ALLA FINE CI SIAMO!

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Mercoledì scorso è stata una giornata importante sul piano legislativo regionale perché si sono affrontati tutti assieme i tre grandi nodi che arrivano al pettine dopo anni di disinteresse e di incuria: i consorzi di bonifica, i consorzi industriali e le Comunità montane, i primi due appesantiti da gestioni approssimative del passato che li hanno portato al collasso,  le Comunità montane nate nel segno della spartizione territoriale e costrette a continui e mai definitivi ridimensionamenti. I Consorzi di bonifica, che sembravano essere il bubbone più tumescente per via dell’accumulo di debiti e di un personale sempre in abbondanza e mai utilizzato al meglio, hanno adesso le competenze esclusive della forestazione: una decisione saggia che mette insieme finalmente i monti ed i fiumi e quindi tutela l’ambiente ed il ciclo dell’acqua. Una via blu che nasce dalla montagna e finisce al mare. Il commissariamento dei tre consorzi in capo ad un’unica persona è stata la mossa salvifica, anche perchè questa persona si è rivelata all’altezza del compiuto ed oggi appare in grado di portare avanti la seconda fase dell’operazione, che è di dare una organizzazione ed una missione al neo costituito Consorzio unico di bonifica. Per i consorzi industriali si pensa di fare la stessa cosa, ma qui, per Potenza la situazione è al limite del disastro contabile gestionale. La strada ideata è anche qui un consorzio solo ma questo è evidente che, non avendo attivi da incamerare, non può pensare di nascere con un fardello di debiti che lo ammazza in partenza. Ci vuole una soluzione politica , sapendo che , al di là delle varie gestioni e degli interessi che in esse hanno albergato, il vero disastro nasce da servizi offerti sottocosto, e dagli attivi sottratti al Consorzio, a cominciare dal depuratore che pure ha un volume di entrate pari a 3 milioni l’anno. L’ energia elettrica offerta a meno del costo di acquisto, lo stesso per l’acqua e costi zero di condominio hanno segnato una politica distorta di allocazione industriale passata per l’indebitamento pubblico sui servizi. Per le Comunità montane finalmente si sceglie un solo soggetto comprensoriale su ambito omogeneo di territorio che sono le aree programma, cui si sono già uniformate varie leggi a cominciare da quella di riforma della sanità. Insomma quella che sembrava la grande assente della esperienza gestionale di Pittella alla fine è arrivata . E speriamo che ci sia il tempo di portare in attuazione questo disegno prima della conclusione della legislatura regionale, evitando che nuovi arrivi alla guida possano portare ripensamenti e nuove idee, ricominciando il ciclo dell’incertezza. r.r.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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