Dalla cultura al cibo: le nove anime del turismo in Italia

Dai viaggi culturali a quelli che puntano alla scoperta di cibi e tradizioni enogastronomiche: il “Rapporto sul Turismo 2017” realizzato da UniCredit in collaborazione con il Touring Club Italiano ha analizzato, in una sezione dedicata, i diversi tipi di turismo in Italia definito come fenomeno sociale ancor prima che economico, mutevole nel tempo e influenzato dall’evoluzione dei bisogni dei viaggiatori e da una serie di fattori “esogeni” che hanno effetti combinati sui comportamenti individuali.
La tecnologia, ad esempio, ha inciso profondamente nelle modalità di guardare al mondo dei viaggi ampliando a dismisura la possibilità di reperire informazioni, rivoluzionando il tradizionale concetto di intermediazione e riducendo di conseguenza l’asimmetria informativa tra produttore e consumatore. La diffusione di mobile e app ha inoltre favorito la nascita di community social facendo letteralmente esplodere il fenomeno dell’ospitalità tra privati che, solo in Italia nel 2016, ha riguardato 5,6 milioni di persone. L’affermazione delle prime compagnie aeree low cost ha poi inciso sul settore dei trasporti di breve/medio raggio mettendo in competizione destinazioni che fino a quel momento non si sentivano in concorrenza.
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