MATERA, QUELLO CHE PREVEDE IL DECRETO MEZZOGIORNO

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Si favoleggia di cifre astronomiche per Matera 2019. Sono verità o fantasie. Cerchiamo da oggi di fare il punto della situazione, con documenti alla mano, nella speranza che nel frattempo arrivi qualcuno a dire come stanno le cose in tutti i settori e per tutti i canali di finanziamento. La trasparenza  d’obbligo, per evitare illazioni o strumentalizzazioni fuori luogo.  Partiamo dal famoso Decreto mezzogiorno che è stato descritto come il veicolo di un grande intervento su Matera. Bravi i parlamentari lucani a portare avanti alcune richieste, ma un po’ di sobrietà nellò’annunciarli non guasterebbe. Dunque gli unici riferimenti pertinenti contenuti nell’intervista a Nastasi, riferibili al Decreto Mezzogiorno, convertito alla Camera ai primi di agosto, sono all’art. 9 ter (contabilità speciale) e al 16 ter.

Art. 9-ter

*(( (Disposizioni per l’utilizzo delle disponibilita’ residue alla chiusura delle contabilita’ speciali in materia di protezione civile e trasferite alle regioni).))*

*((1. Al fine di favorire l’utilizzo delle risorse derivanti dalla chiusura delle contabilita’ speciali di cui all’articolo 5, commi 4-ter e 4-quater, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, secondo le procedure ordinarie di spesa, le regioni sono tenute a conseguire un valore positivo del saldo previsto dall’articolo 1, comma 466, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, di importo pari alla differenza tra le risorse accertate nel 2017 riversate alle regioni a seguito della chiusura delle contabilita’ speciali in materia di protezione civile, ai sensi dell’articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 12 maggio 2016, n. 90, e i correlati impegni  dell’esercizio 2017. Conseguentemente, negli esercizi dal 2018 al 2020, il predetto obiettivo di saldo e’ ridotto di un importo pari agli impegni correlati alle risorse accertate di cui al periodo precedente, fermo restando il conseguimento di un saldo non negativo.))*

Art. 16-ter

*(( (Sistema automatico per la detenzione dei flussi di merce in entrata nei centri storici delle citta’ metropolitane).)) *

Al fine di diminuire la compressione sui flussi turistici dovuta alla necessita’ di garantire la sicurezza, con particolare riferimento al centro storico della citta’ di Palermo, capitale italiana della cultura 2018, e successivamente alla citta’ di Matera, capitale europea della cultura 2019, e’ autorizzata la realizzazione di un sistema automatico per la detenzione dei flussi di merce in entrata nei centri storici delle citta’ metropolitane, attraverso la realizzazione di un ulteriore modulo della Piattaforma logistica nazionale digitale (PLN).

Per la realizzazione del sistema di cui al comma 1, il contributo di cui all’articolo 2, comma 244,della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e’ incrementato ulteriormente di 0,5 milioni di euro per il 2017, di 2 milioni di euro per il 2018 e di 1,5 milioni di euro per il 2019, senza obbligo di cofinanziamento da parte del soggetto attuatore unico di cui all’articolo 61-bis del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti stipula con il soggetto attuatore unico specifica convenzione per disciplinare l’utilizzo dei fondi.

Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 0,5 milioni di euro per il 2017, a 2 milioni di euro per il 2018 e a 1,5 milioni di euro per il 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell’ambito del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2017,allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.)) *

AL PROSSIMO ARTICOLO TUTE LE ALTRE LINEE DI FINANZIAMENTO

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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