Apri l’anima tua
liberala da certe convinzioni,
da certe cose strane,
dai vicoli sciagurati della sera,
dalle navi che non partono mai,
dai silenzi rotti dalla pioggia
e dalle cuffie che intrappolano parole,
dai vestiti troppo stretti,
dalle blande illusioni che hanno indurito il cuore
se poi la tua anima è ribelle
dietro gli angoli della notte
respira tutta l’aria
fai il pieno dei pensieri buoni
manda al diavolo le storie storte
raccogli i pezzi che rimangono per strada
saranno la tua bandiera e vanagloria
fino alla fine, fino a che ritroverai un accordo
Apri l’anima se puoi
senza raccontare i fatti tuoi,
senza che il mondo del tuo fratello
possa coglierti di sorpresa,
senza nessuna attesa
che il tempo è un nemico della vita,
che solo il vino può lenire certe ferite,
che quando dormi sembra tutto a lieto fine
e solo pare tutto una finzione
ma l’anima ribelle
è come certe stelle
ti sembra tanto luminosa
ma sta spegnendo il giorno, il cuore e la sua pelle
facile pensare che sia tutto nero
eppure al tuo pensiero
un lume accende
un nuovo universo nelle vene
