La Gazzetta Ufficiale del 6 settembre 2017 pubblicava l’esito della gara espletata dall’Anas per il progetto di fattibilità del collegamento mediano “Murgia-Pollino relativamente al tratto Gioia del Colle-Matera con la realizzazione del “by-pass di Matera”, noto come Matera-Ferrandina-Pisticci. Nel progetto, cosa importante ai fini dell’accelerazione dell’iter autorizzativo, rientrano anche lo Studio di Impatto Ambientale, la documentazione preventiva per la verifica preliminare dell’interesse archeologico e la redazione del Piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo.
La gara, aggiudicata sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in base al miglior rapporto qualità/prezzo, è stata vinta dal raggruppamento temporaneo di imprese (R.T.I.) formato da RPA Srl – V.A.M.S. Ingegneria Srl – Setac Srl – Studio Romanazzi-Boscia Srl con sede a Perugia.
La progettazione relativa all’appalto dovrà essere redatta in 180 giorni (60 dei quali per l’esecuzione delle indagini) e consentirà di rielaborare il progetto preliminare, trasmesso da Anas lo scorso anno agli Enti territoriali, in relazione ai nuovi corridoi richiesti dal Territorio.
Il finanziamento dell’opera fa parte del piano strategico dell’Anas e per la strada in questione sono stati impegnati 337 miioni di euro. Il collegamento viario ( da Lauria a Gioia del Colle) prevede la realizzazione di un itinerario che dalla strada statale 653 Sinnica collega l’itinerario autostradale della A3 Salerno-Reggio Calabria con Matera, fino a Gioia del Colle (Bari), con un innesto sull’autostrada A14, al fine di potenziare il corridoio trasversale tra l’autostrada A3 in prossimità dello svincolo di Lauria sud e l’autostrada A14, in prossimità dello svincolo di Gioia del Colle”.
La nuova arteria, che interessa fortemente Matera, non è l’unico investimento in Basilicata, è stata finanziata anche la Salerno Potenza Bari, che si collegherà ad Altamura con la statale 99 ( vedi l’articolo precedente). Entrambe queste arterie sono state individuate da Anas sulla base di criteri come “la redditività trasportistica dell’infrastruttura, calcolata sul risparmio in termini di incidentalità, di tempi di percorrenza e di costi connessi alla realizzazione dell’opera; la rilevanza nell’ambito del completamento degli itinerari stradali; i benefici sul fronte del collegamento intermodale con altri nodi trasportistici come porti, aeroporti e ferrovie”.
L’intervento si compone di cinque tratte (da Gioia del Colle a Matera; tangenziale di Matera; dalla tangenziale di Matera a Pisticci; da Pisticci a Valsinni e da Valsinni a Lauria) e prevede, dove possibile, l’adeguamento delle strade esistenti. Tra le opere d’arte principali sono previste cinque gallerie naturali, sei gallerie artificiali e 25 viadotti di nuova realizzazione. Le interconnessioni con i territori attraversati sono garantite da 31 svincoli. L’intera infrastruttura che rientra nel Piano degli Investimenti delle opere infrastrutturali “Legge Obiettivo”, è stata ratificata nell’Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Basilicata, e richiede un investimento complessivo di oltre 1,4 miliardi di euro.