UN POMERIGGIO DI FUOCO

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giovanni benedetto

Mancano poche ore e i cancelli del Viviani si apriranno per ospitare la Turris e i suoi circa duecento tifosi che la sosterranno.

Tira aria di ottimismo nel clan corallino: la Società di Antonio Colantonio sta ai patti, ai calciatori non gli fa mancare niente, sta onorando i debiti pregressi di coloro che bussano alla porta e infine ha fatto una buona campagna di rafforzamento; dulcis in fundo sta creando le basi per affrontare il prossimo campionato su presupposti molto ambiziosi.

Il paregggio meritato di Cava domenica scorsa ha galvanizzato molto gli undici di Roberto Carannante che hanno trovato gli stimoli giusti per affrontare la seconda proibitiva trasferta consecutiva contro la capolista senza complessi di inferiorità.

Carannante non avrà problemi di formazione perché ha tutta la rosa disponibile, compresi gli ultimi arrivati, il tridente d’attacco sarà formato da Roghi e Borriello che sosterranno al centro d’attacco Liccardi proveniente a dicembre dalla Nocerina.

I corallini scenderanno al Viviani già carichi del risultato positivo di domenica scorsa, ma al Viviani, oltre alla necessità di recuperare punti per allontanarsi dalla zona play off giocheranno col dente amaro memori della sconfitta beffa subita all’andata ,negli ultimi quattro minuti dopo una gara interpretata benissimo.

Nelle fila del Potenza continuano le assenze degli infortunati Sicignano e Bernardino mentre Leo Guaita si riposerà in tribuna a causa della squalifica per somma di ammonizioni maturata domenica scorsa.

Ma, per Ragno, rimane sempre l’imbarazzo della scelta se schierare in difesa Ungaro e fare riposare Bertolo oppure schierare Diop e Coccia e lasciare in panchina Coppola, sono dubbi che il mister molfettano scioglierà solo a pochi minuti prima del fischio d’inizio.

È una domenica sulla carta tranquilla anche per le altre tre squadre di vertice, l’Altamura e il Cerignola riceveranno rispettivamente il Manfrefonia e il Gragnano mentre la Cavese andrà a casa dell’Aversa, per noi potrebbe essere ancora più favorevole per il fattore campo.

Si prevede una gara aperta a tutto campo dal momento che ad entrambe servono i tre punti il Potenza potrebbe essere favorito a sviluppare le sue trame di gioco e finalizzarle occupando a tempo pieno gli attaccanti

oggi gli spalti saranno pieni a costo di sfidare pure le basse temperature che si prevedono, ma i tifosi  vogliono subito vincere le intemperanze del meteo, surriscaldando l’ambiente immaginando una gara molto agonistica, con una partenza sprint per mettere subito fieno in cascina senza dare il tempo agli avversari di maturare l’idea del punticino e magari mettere in campo atteggiamenti anche ostruzionistici.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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