Caro Mister,
la conferma alla guida tecnica del Potenza anche per il prossimo anno in serie C, è stata accolta dai tifosi con grande soddisfazione: Era un tuo obiettivo ed era la speranza di tutti, perchè questo anno straordinario è anche opera tua, per la tua capacità di dialogo con la società, per la tua autorevolezza nella guida dei calciatori e per il tuo saper gestire le situazioni tattiche, tecniche e anche psicologiche. Sappiamo che la serie C a Potenza è una scommessa non solo per la città, non solo per la società ma soprattutto per Te che di questa squadra hai deciso di farne trampolino di lancio per una carriera professionistica cui giustamente ambisci e che , secondo me, meriti ampiamente. Sai di giocarti un pezzo di vita professionale ed umana e sai di dover tenere, come capita agli allenatori, la valigia pronta ad ogni temporale che duri un pò più di quello estivo. Tra l’altro viviamo un calcio nel quale il bel gioco viene sempre secondo rispetto ai risultati, e spesso le società, parlo in generale, antepongono i conti economici alla qualità dello spettacolo; peccato che viga questa cattiva abitudine perché spesse volte i tempi tecnici per vedere i frutti di un allenatore sono molto più lunghi della durata della pazienza dei tifosi o dell’ansia da risultati delle società.
Anche a Potenza come in altre realtà calcistiche, dove hai operato negli anni passati, sei risultato un vincente e alla fine hai dimostrato di aver ragione su alcune scelte che pure avevano creato qualche perplessità nella tifoseria e che invece hanno consentito alla squadra un rendimento abbastanza costante conseguendo risultati da record senza mai mettere in dubbio la leadership del girone.
Nicola Ragno
Io vorrei aggiungere qualche elemento in più che non sempre, chi segue la squadra dagli spalti e solo la domenica, può verificare.
Riguarda l’impegno quotidiano che hai profuso, la determinazione, la costanza nel provare e riprovare gli schemi negli allenamenti, lo studio preliminare ,quasi ossessivo, sulle caratteristiche della squadra avversaria , la gestione dello spogliatoio che forse è uno degli aspetti più delicati e cui hai prestato tanta attenzione. Queste cose fanno di te una persona seria, affidabile, un direttore d’orchestra che ha dimostrato di saper raccogliere un risultato corale.
Archiviata la serie D, mi permetto di raccogliere il senso delle attese della tifoseria potentina.
Tu , Mr.Ragno , la tua scommessa la vinci questa estate, se riesci a far fare alla società le mosse giuste, a partire dalle conferme di alcuni calciatori artefici della promozione, all’individuazione dei nuovi acquisti che costituiranno l’ossatura della squadra (il portiere, un paio di centrali, una coppia di centrocampisti e due attaccanti, tutti di categoria che devono garantire tranquillità agli esordienti della serie C nel quadro di compatibilità col budget che la società metterà a disposizione). Assumiti l’intera responsabilità delle decisioni , esercita le tue pressioni per sensibilizzare l’ambiente ad uno sforzo eccezionale per gestire il salto di categoria, metti in testa a tutti la necessità di allestire una compagine di calciatori bravi e motivati (e non necessariamente noti ) che si integrano tra loro. E sopratutto abbi il coraggio di cercare anche degli under promettenti, riprendendo quell’antica buona pratica di investire sui talenti, riuscendoli a intercettarli prima degli altri. In bocca al lupo, Mister. Ma non temere, perchè sei anche tu, comunque vada, un leone.
GIOVANNI BENEDETTO

