IL MARCELLO FURIOSO

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Da una esperienza traumatica pesante si esce principalmente in due modi: o distrutti psicologicamente e fisicamente o con una forte energia da reazione. Da quello che dicono, il Governatore della Basilicata non appare disposto a lasciarsi travolgere da quella che alcuni considerano la mano pesante di alcuni magistrati e aspetta che la Cassazione ristabilisca le proporzioni tra misure di prevenzione ed eventuale accanimento verso un indagato. Perciò fino a quella decisione non c’è da aspettarsi un atto di dimissioni ed è molto probabile che si arrivi al 17 novembre in questa maniera, quando la conclusione naturale della legislatura spegnerà anche l’eco di questa vicenda. Il dibattito su questa decisione ha diritto di andare in tante direzioni, tra chi vede un tentativo di tenere in ostaggio la Regione e chi invece vede un tentativo, per l’interessato, di difendere il proprio onore. E poiché spesso l’onore, vedi il caso Del Turco, ti viene restituito se va bene dopo dieci anni, quando, cioè, lo puoi solo appendere al chiodo, non me la sento di disquisire sulla prevalenza dell’opportunità rispetto al diritto di ogni singola persona di difendersi con la legge anche..dalla legge. Anche perché quelli che, nel dibattito politico, vanno con l’accetta su queste questioni spesso ci lasciano un dito per eccesso di moralismo. Detto questo ho l’impressione che la reazione politica del Governatore uscente non sia quello di farsi di lato, né di mischiarsi in una incerta coalizione, ma di riprendere la sfida da dove l’ha lasciata, cioè quella di dimostrare che lui può fare a meno degli altri ma non il contrario. Cioè in una situazione nella quale il Pd sta perdendo colpi settimana dopo settimana, con una lotta a chi deve restare al timone di una navicella che fa acqua da tutte le parti, che senso avrebbe  perpetuare un gioco nel quale non c’è una prospettiva di rilancio e di riscatto?  Non è meglio partire dalle energie che ci sono sul territorio, dai consensi che ancora persistono intorno ad una persona e costruire un nuovo progetto politico nel quale forze importanti di questa comunità si possano ritrovare.? E che senso ha vincere tutti insieme se poi il giorno dopo si torna esattamente ad un sistema che condiziona, frena, dilaziona e toglie governabilità e trasparenza?  C’è da presumere che, si candidi o non candidi come governatore , dalla prossima settimana troveremo uno che avrà affinato un suo progetto nel quale può essere anche contemplata la possibilità di non vincere le elezioni ma di portare a sintesi una rappresentanza politica che sia diretta espressione delle forze attive e produttive di questo territorio e si muova contro il pericolo vero di una  colonizzazione strisciante di questo angolo del Paese. Una reazione che non punti al successo personale , ma a quello di squadra, individuando anche un Governatore che sia in sintonia con questo desiderio di vento nuovo, sarebbe forse una risposta intelligente e anche un’occasione per cestinare  un sistema che ha perso una identità e si vuole salvare con  la sommatoria di sigle e liste, magari poste sotto un nome di grido che paradossalmente non ha…  voce in capitolo.  Rocco Rosa

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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