Il Potenza pareggia contro la Cavese

0

Giovanni Benedetto

Si é conclusa la 15esima giornata della serie C girone C, l’unica conferma è il passo costante della Juve Stabia, che rimane la sola squadra imbattuta di tutte e tre i gironi e consegue sul difficile campo del Trapani la vittoria al terzo minuto di recupero, una partita a larghi tratti dominata dal Trapani, ma vinta ai punti dalle vespe di mister Caserta.

Ha creato un vuoto di otto punti dalle inseguitrici Catanzaro, vittorioso a Francavilla e Rende che si arrende al Matera per 3 a 1.

Ci sono stati altri risultati inaspettati che hanno arrestato la rincorsa al vertice delle corazzate Casertana e Catania: la prima, sconfitta in casa dal Monopoli e la seconda che lascia tre punti sul campo del Bisceglie.

Stadio Simonetta Lamberti

Il Potenza col pareggio contro la Cavese consolida la sua ottava posizione e il diritto a partecipare ai play off, mantenendo  sei punti di distacco dalla Cavese stessa, che occupa l’ undicesima posizione e la prima fuori la zona dei play off.

La partita tra Cavese e Potenza sì é giocata al Simonetta Lamberti davanti a una buona rappresentanza dI tifosi potentini, intorno a quattrocento persone, e circa duemila campani, sotto un cielo nuvoloso e a tratti leggermente piovoso al punto da rendere scivoloso il terreno di gioco nei secondi 45 minuti.

Il Potenza ha innestato la quinta nel primo tempo organizzando una serie di azioni offensive molte delle quali sono partite dalla fascia destra, dai piedi di Guaita, che  ha determinato una serie di cross o di incursioni in area che solo la bravura della difesa avversaria  hanno neutralizzato.

Il gol l’ha realizzato Genghi che, approfittaNDO di un errore difensivo si é involato sulla sinistra staccandosi  dalla marcatura del difensore e trafiggendo, con un gran tiro, il portiere.

Il gol ha stordito la Cavese, e sono seguite altre due azioni pericolose, una di Franca e un’altra di Genchi entrambe concluse col pallone fuori lo specchio della porta.

Nel secondo tempo la Cavese ha alzato il baricentro costringendo il Potenza a contenere le sfuriate avversarie che terminavano più in calcio d’angolo che nello specchio della porta di Ioime.

Il Potenza ha avuto difficoltà a ripetere lo schema di gioco del primo tempo anche perché la Cavese ha bloccato sul nascere la fonte di gioco del Potenza che tanti grattacapi aveva provocato nella prima parte dell’incontro.

La Cavese ha continuato a giocare nella metà campo avversaria e da uno dei soliti calci dalla bandierina é scaturito il cross del gol che un difensore cavese ha deviato di testa nella porta potentina.

La partita é proseguita senza altri colpi di scena, Raffaele ha sostituito Genchi, Guaita, Matera e Panico per fare spazio a Coppola, Salvemini e compagni e farli rifiatare in previsione delle due prossime partite: la prima al Viviani mercoledi prossimo contro gli amaranto del Trapani, e la seconda domenica in trasferta contro la Viterbese.

Condividi

Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

Lascia un Commento