
rocco sabatella
Raffaele, tecnico del Potenza, aveva chiesto alla sua squadra la reazione immediata dopo la non brillante prestazione di Viterbo. Sia per riprendere confidenza con il successo e anche per migliorare la già buona classifica. Franca e compagni sono andati aldilà della prioritaria mission di ottenere i tre punti. Perché hanno sciorinato una prestazione di grande qualità, intensità e concentrazione che ha annichilito un avversario dai valori tecnici molto elevati. Condita dal solito terzo tempo di Carlos Franca che raccoglie il cross di Dettori e infila la palla all’angolino dove Adamonis non può arrivare. Alla fine era molto palpabile la soddisfazione dei tifosi per la vittoria e per lo spettacolo offerto nel corso dei 90 e passa minuti. Come era grande la gioia del presidente Caiata per questa ulteriore dimostrazione di forza di un gruppo che si può considerare una realtà consolidata del girone C. Con una classifica molto soddisfacente e con la prospettiva di alzare l’asticella delle ambizioni, sempre rimanendo umili e con i piedi ben piantati per terra. Per un 2019 che potrà essere foriero di notizie migliori inerenti il rendimento generale del Potenza. Contro la Casertana tutti gli elementi chiamati da Raffaele a scendere in campo dall’inizio o a partita in corso hanno fatto per intero il loro dovere meritando ampiamente un giudizio molto alto. Con il rientro di Franca e Dettori, Raffaele ha avuto la possibilità di presentare la migliore formazione del momento nella quale ancora una volta è stata privilegiata l’idea del tecnico siciliano di avere tanta qualità in ogni zona del campo. E per questo motivo Guaita è ritornato a ricoprire un ruolo cardine nel reparto di centrocampo. Non c’è voluto molto per capire che sarebbe stata un’altra domenica ricca di tante cose positive.
Anche se la partenza della gara ha visto un approccio favorevole ai campani che hanno si avuto una leggera supremazia territoriale ma che in fin dei conti non hanno mai tirato in porta. Prese le misure, il Potenza ha cambiato marcia, si è impossessato stabilmente del centrocampo e ha cominciato a costruire tante azioni molto pericolose per la difesa ospite. Solo nel primo tempo ne abbiamo contate sei che avrebbero meritato sicuramente migliore fortuna. A cominciare da una delle più belle azioni della partita iniziata da Genchi che si è travestito da Emerson e che con un lancio di oltre 40 metri è andato a pescare Guaita sulla corsia destra. L’argentino ha visto Strambelli solo in area e gli ha servito un delizioso assist. Il tiro dell’ex giocatore del Matera a colpo sicuro è stato deviato da un difensore in angolo. Poi è stata la volta di Franca su cross preciso di Dettori a sfiorare l’incrocio dei pali, poi è toccato a Genchi, molto attivo e sempre nel cuore dell’azione, a tirare debolmente verso il portiere casertano, poi ancora con Franca che non aggancia un prezioso suggerimento di Strambelli a pochi passi dal portiere. Il Potenza domina e i campani non sono capaci di abbozzare una minima reazione, ma subiscono costantemente l’iniziativa dei rossoblù che nel finale di tempo devono imprecare alla sfortuna sulla conclusione di Guaita che si stampa all’incrocio dei pali a portiere battuto. Ioime passa un pomeriggio di tranquillità per nulla scalfito dal tiro cross di Pinna che l’estremo difensore rossoblù decide per una dose di sicurezza, alzare sulla traversa. I grandi nomi della Casertana assolutamente non pervenuti perché sovrastati semplicemente dai colleghi del Potenza. Un tantino rammaricati per non aver sbloccato il risultato e che tornano in campo nella ripresa con la stessa fame e con il piglio giusto. Ed è Genchi ad avere la palla del vantaggio ma il suo colpo di testa a colpo sicuro viene deviato con un miracolo dal portiere casertano. Gli ospiti assistono allo shov del Potenza e solo una volta si rendono pericolosi con l’esterno Pinna che sfiora il palo alla sinistra di Ioime. E dopo 20 minuti arriva la perla di Franca che fa esplodere per l’ennesima volta, questa stagione è l’ottava volta, i tifosi rossoblù. Il Potenza legittima il successo con altre ottime azioni che hanno il merito di tenere lontano la Casertana dalle parti di Ioime. Solo negli ultimi minuti un po’ di apprensione per il tentativo della Casertana di farsi vedere nei pressi della porta del Potenza. Ma è un fuoco di paglia. Il segreto del successo? Sicuramente l’ottima preparazione al match da parte di Raffaele sia a livello mentale che nella costruzione della manovra. E tutti hanno svolto i compiti loro assegnati con eccezionale efficacia. Dai dfensori che hanno ridotto ai minimi termini Castaldo, Padovan e poi Floro Flores ai centrocampisti Coppola, Dettori e Guaita che hano stradominato nella zona nevralgica del campo aiutati da Strambelli che non ha dato punti di riferimento per finire a Franca e Genchi. Il primo ha confermato le sue immense qualità nel gioco aereo e l’ex del Monopoli si è dato un gran da fare per essere pericoloso nell’area avversaria e per aiutare al massimo i compagni. Questo successo rappresenta un ottimo viatico in vista della trasferta di Santo Stefano sul campo della Vibonese, superata in classifica e della terza gara settimanale di domenica prossima al Viviani contro il forte Catanzaro.