PASQUALE BELLITTI: UOMO DEL TERRITORIO, TRA CAVALLI E RONZINI

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All’assemblea regionale di Art.1 tenuta a Matera hanno fatto notizia più le assenze che le presenza. Una su tutti. Quella di Pasquale Bellitti, medico, già Sindaco di Pisticci, assessore alla provincia Matera, e tanto altro ancora. Uno che conta insomma. Sapevamo di voci che lo  vedevano fortemente critico rispetto alla inazione della sinistra e alla sua incapacità di uscire dal disorientamento in cui il voto del 4 marzo li aveva cacciati e lo abbiamo tallonato per telefono: 

-Bellitti, che fa? Ha deciso di starsene a casa o è in viaggio verso qualche  meta  

Guardi, con me questo approccio non attacca. Io sono sempre stato dov’ero e tra qualche decennio mi troverà dove sono. In ossequio alla coerenza non mi sono mai allontanato dal mio percorso, dalla mia collocazione politica e dall’impegno al fianco dei cittadini. E non lo farò  

Quindi questa assenza non ha un significato politico?  

Non so che cosa voglia significare questo. Se politica è girare senza scopo e senza meta come il giorno dopo di un terremoto, cercando un ricovero di fortuna, allora ha ragione a dire che sono assente. Se invece è ragionare seriamente sul come si arrivati al terremoto, senza cogliere i segnali, senza allertarsi, senza prendere le misure necessarie quanto meno per ridurre i danni, allora non si sono nemmeno costruite le premesse per discuterne.  

Vabbe’, ma adesso non si metta dalla parte di chi dice che non ha colpe  

No, la sola colpa mia è di non aver alzato la voce quando i consigli e i suggerimenti erano inascoltati o presi sottogamba. Ci sono due categorie di politici : quelli che vivono sul territorio e quelli che vivono nelle segreterie o nei palazzi istituzionali lontani dal territorio. Io ho l’onore e l’onere di essere uno che è nel territorio, saldamente piazzato non solo sul piano professionale ma su quello umano, politico, dei rapporti stretti con la realtà. Certamente, non possiamo affermare che quanto accaduto nel corso della esperienza amministrativa regionale che sta per concludersi, rappresenti il modello di riferimento per il rilancio di un centrosinistra di governo da proporre ai cittadini. Molte voci sono rimaste inascoltate e molte istanze inevase.  E rispetto a tutto questo la sinistra ha pensato più a mettere sotto osservazione il Palazzo della Regione, la battaglia per il ricambio che a inquadrare i veri termini della sconfitta. Che richiedono non il gioco delle parti o le battaglie di vertice, ma proposte politiche forti che il territorio capisca. A che serve cambiare la gente se poi i comportamenti sono esattamente gli stessi?. Oppure dobbiamo pensare che basta essere di sinistra- sinistra per dire che si è immacolati e puri?  

Si, ma non può disconoscere che il Pd ci ha messo molto di suo per arrivare a questa situazione.  

E’ vero, le dinamiche interne al PD hanno condizionato ogni azione del  governo regionale nella confusione di ruoli e missioni, portando ad una sostanziale sovrapposizione tra partito e istituzione, travasando nell’uno le criticità dell’altra e viceversa. Ma qual è la proposta alternativa? Sfasciare il centrosinistra, farne due o tre, oppure dire: Signori ,tutti abbiamo una parte di sbagli sulle spalle e tutti insieme dobbiamo farci carico di aggiustare il tiro, dimostrando di essere “altro” rispetto al passato. Pensare che tutto si risolva se Pittella lascia, mi sembra poca cosa rispetto al dovere che abbiamo di intercettare il nuovo, di dare voce ai giovani, alla generazione Erasmus, che oggi non può sentirsi rappresentata da due viceministri, dilettanti allo sbaraglio, che hanno promesso sfracelli all’Europa e procurato invece danni gravi all’Italia.  

Guardi, non mi ha ancora convinto su che cosa si debba fare..  

Sarò chiaro, l’atteggiamento autoreferenziale che è sinora prevalso in tutto il centrosinistra, fino al disastro elettorale, non è morto sotto le macerie del terremoto. Vaga alla ricerca di posizionamenti individuali che di fatto alimentano populismo e derive autoritarie, oltre a generare ed alimentare l’anarchia, per la mancata riconoscibilità del collettivo istituzionale. Bisogna perimetrare il centrosinistra e lasciare andare chi non è compatibile con una coalizione che ha valori, programmi e che è capace di praticare l’unità di intenti e non solo di declamarla. Questa politica da suk che invece si va espandendo da sotto il tavolo è quanto di più immorale ci sia stata e non è che per rimanere all’impiedi dobbiamo digerirla tutta. Al contrario, dobbiamo dare esempi anche pagandone le spese di anticipo. E dobbiamo farlo facendo capire, da subito, che ci siamo rimessi in marcia con programmi precisi e atteggiamenti propositivi. Abbiamo un valore che altri non hanno: una classe dirigente che sinora è stata in riserva, lavorando sui territori,  costruendo  relazioni e conquistando la fiducia delle persone. E’ l’ora di porre davanti i migliori , con umiltà , capacità progettuale e senso delle istituzioni. Il centrosinistra nel suo complesso ha l’obbligo morale di combattere la deriva populistica già sperimentata a livello nazionale e che si affaccia sullo scenario regionale. E lo deve fare non con  le tessiture vecchie ma con soluzioni che stupiscano la gente e che ridiano entusiasmo e speranza all’elettorato: persone valide e programma credibile,a cominciare dai temi della sanità e del lavoro.

Per un’ora e mezzo parliamo di tante cose. Di sanità 4.0, di turismo, di agricoltura. Non sa che da lui voglio sapere una sola cosa: Se ha cambiato cavallo. No, non lo ha fatto. Sono i cavalli che, secondo lui, si stanno comportando da ronzini.

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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