Con tutto il rispetto per chi l’ha pensata e per chi l’ha realizzata la nuova circolazione a Santa Maria è una enorme sciocchezza destinata a creare caos e polemiche molto più di quanto non sia successo a Verderuolo.
Questa ossessione per le rotonde sta diventando una barzelletta mondiale come una barzelletta sta diventando il percorso avanti e indietro che l’Amministrazione fa su quelle opere malpensate e malfatte. Non c’è bisogno di scommettere che anche per questa soluzione di Via Ciccotti e via Lazio si tornerà indietro,non appena si apriranno le scuole e si capirà il caos che si determina

via ciccotti
Punto primo: il doppio senso di circolazione a via Ciccotti , collegato con la nuova rotonda nei pressi dell’Ospedale rallenta il traffico in uscita dalla città, crea code , rende difficoltosi l’ingresso e l’uscita dai complessi posti alla fine del viale e soprattutto non consente ai mezzi di emergenza diretti all’Ospedale di avere strada . Solo chi conosce vie alternative, come quella che passa davanti all’Università , può salvarsi dall’ingorgo e raggiungere con urgenza il nosocomio potentino..
Punto secondo: la nuova organizzazione ignora completamente la necessità di sosta breve per i genitori che debbono accompagnare i bimbi a scuola o all’asilo.

Non c’è alcuna possibilità di fermarsi né davanti alle Canossiane né davanti la scuola elementare, nè su via Ciccotti: i bimbi bisognerà lasciarli in mezzo alla strada, soluzione pericolosa per tutti, demenziale rispetto a quelli più piccoli che vanno all’asilo o alle prime classi dell’elementare. Con la Chiesa che, molto cristianamente, ha chiuso il piazzale , con il divieto di sosta lungo le strisce appena apposte davanti al distributore, non si capisce onestamente come si possa accompagnare i più piccoli fino all’entrata degli edifici.
Punto terzo: il senso unico dato da un lato alle via Don Minozzi e via Lazio e dall’altro a Viale Ciccotti funzionava bene . Ci può stare l’allungamento della via Appia, per chi proviene da Avigliano o Melfi, ma solo per le auto dirette all’Ospedale e con obbligo quindi, alla rotonda di svoltare a sinistra.
In definitiva, una cosa campata in aria, con una spesa evitabile, un risultato fortemente penalizzante per la città. Ne parliamo a settembre, r.r.