Regione, ogni giorno ha la sua pena

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L’impressione che in Regione si proceda con navigazione a vista – ogni giorno la sua pena- è forte e anche motivata. Come motivato è il sospetto che tutta la costruzione teorica di un modello organizzativo efficiente non abbia fatto i conti con la realtà e si stia muovendo al buio. Pensare per esempio ad un modello di governo in capo alla presidenza della Giunta, con abolizione del Cico o con la sottomissione di questo organismo dei dirigenti generali al coordinamento  del Capo Gabinetto, è sicuramente il modo migliore per farsi bocciare una legge, contrastando questo provvedimento con la divisione sancita tra la politica e la burocrazia. Il tutto sa di mera occupazione del potere, in tutti i posti e in tutte le maniere.  Sempre riguardo alla riorganizzazione della Regione, c’è da tempo il problema della unificazione dei due Consorzi industriali, vuoi per motivi finanziari derivanti da una debitoria che si trascina da vent’anni per l’Asi di potenza , vuoi per esigenze di funzionalità derivanti dai nuovi compiti che si intendono assegnare e dalla nuova politica industriale conseguente alle ZES. Su questa unificazione, attraverso la creazione di una Agenzia unica, sono tutti d’accordo, essendoci già un a legge che in un  certo senso era preparatoria di questa riorganizzazione.  A renderla urgente è intervenuto il Governo attraverso la censura di una legge che finanziava il Consorzio di Potenza, considerando quel finanziamento un aiuto di stato per via di una configurazione societaria non chiara. La Consulta è chiamata ad esprimersi entro marzo. Ebbene, quale migliore occasione per mettere sotto i funzionari a predisporre una legge per la creazione di un Consorzio unico, caducando di fatto il pronunciamento della Corte e dando una nuova missione alla costituenda Agenzia?  No, prima l’occupazione di quei due posti, attraverso la nomina di due nuovi commissari al posto di quelli che fino ad oggi hanno retto i Consorzi, poi si vedrà il da farsi. Anche se il da farsi non è dopodomani, ma domani mattina. Cioè si mettono due nuove persone che debbono almeno stare  sei mesi per capire la materia, sapendo che per marzo comunque debbono fare le valigie. Un modo per prendere tempo, distribuire posti agli affamati di poltrone e fermare il processo di risanamento dei due enti che si sta facendo e che è il tappeto sul quale far camminare una politica industriale. Assessore Cupparo, da imprenditore , considera campato in aria questo ragionamento? Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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