SILLABARIO NATALIZIO di Gerardo Acierno

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A = … le Armoniche intonavano Amapola 

         sostituendosi alle ciaramelle

             nei vicoli natalizi della nostra eterna adolescenza.

 

B = … Benvenuti, dove benvenuti vuol dire davvero benvenuti.

                                                    (da Cesare Zavattini)

 

C =  … i Conflitti sono sempre di ignoranza, mai di cultura. La prima  

         difesa della democrazia è la difesa dell’intelligenza.

                                                                                  (Ivano Dionigi)

 

D = … così sarà quando arriveremo davanti a Dio. Lasceremo giù tutta

         la nebbia e tutto il grigio rimarrà dietro di noi.

                                                                         (don Lorenzo Milani)

 

E = … Eboli, lascia andare il giovane Ebreo:

         oltre gli Alburni Lo aspettiamo noi lucani.

             Da tanto, da troppo tempo!

 

F = … Sul Freccia non più valigie di cartone

             né mantelle né cappotti a ruota;

             ora c’è il fior fiore dei nostri figli

             spinti lontano da gattopardeschi consigli.

 

G = … la mia Gente ha un colore un po’ anemico

         tipico della gente di bottega

            e la notte della Vigilia, a casa attorno al fuoco,

            si sente odore di fatica, di sudore e di speranza.

 

H = … Hiroshima..bomba H..e poi fu lettera morta..

 

         I = … noi Italiani siamo tolleranti e civili nei confronti dei diversi. Neri,  

         rossi, gialli. Specie quando si trovano lontano da noi.

                                                           (Indro Montanelli)

 

  J = … “ .. la Juventus è  la squadra degli operai

          che tifano per il padrone,

              dei poveri che pagano

              i lussi del ricco,

              degli emigranti che vogliono rimanere italiani,

              degli immigrati che vogliono diventarlo,

              dei terroni che lavorano per la Savoia,

              dei preti, dei montanari,

              dei marinai, dei poliziotti …”

                                                                                 (Sandro Veronesi)

 

 Y = … Yzu scrive: “ ..a ovest e a sud, dove

                        vuoi, i mari si fanno aperti-

                                  ma pare che noi non sappiamo

                                  solcarli, né farne sudore

                                  umore che scuote pazienza

                                  sostanza da saggiare pezzo a pezzo.

                                                                       (Yzu-Francesco Albano)

         L = … i Lucani non sono esibizionisti. Abituati a contentarsi del meno

         possibile si meravigliano dell’allegria dei vicini, dell’esuberanza

            dei compagni, dell’eccitazione del prossimo.

                                                                            (Leonardo Sinisgalli)

 

M = … Maestro e Ministro sono termini del linguaggio religioso:      

         “magister” era il celebrante principale, “minister”era il  

             celebrante in seconda, il servitore. Noi oggi abbiamo sostituito al  

             rispetto per i Maestri l’ossequio per i Ministri.

                                                                                    (Ivano Dionigi)

        N = … Nonno e Nipotina:

         “- Nonno sarò Regina anch’io?-

              Per tutti noi, di certo, sì.

              Del tuo Re non ti so dire.

              Sarà il tuo cuore a stabilire.”

 

O = … “..la tazzina fumante del caffè d’Orzo mi riporta alle mille mattine

         infantili, tazza grande e chili di pane inzuppato …”

                                                                                 (Francesco Guccini)

 

P = … Potenza: “.. sapeva d’agrifoglio

                     questa nostra città

                             e le strade

                             compagne verso casa

                             riflettevano luci natalizie,

                             ardue speranze, sogni possibili.”

 

 

Q = … i Quadri che amo sono quelli di Alberto Sughi. I suoi dipinti

             riproducono persone ai banconi dei bar, ai tavoli di caffetterie,

             luoghi d’incontri dove sembra di stare in compagnia ma in realtà

            ciascuno pensa a se stesso, alle proprie cose, alle proprie 

            solitudini.

 

 

 

R = … Roma: uno dei guai dell’Italia è quello di avere per capitale una 

         città storicamente sproporzionata alla modestia di un popolo che

            quando grida “Forza Roma!” allude soltanto a una squadra di 

            calcio.                                                              (Indro Montanelli)

 

     S = … Sardine a Bologna, Sarache a Potenza!

                                              (Antonio Lotierzo alla maniera di Vito Riviello)

 

T = … Trivelle: “.. il silenzio dei vostri boschi sa di fumo e di  gas,

                      quello dei  nostri si adagia nel caldo dei sogni.

                              Volete –bontà vostra- trivellare anche questi?”

 

U = … Un tempo, di questi giorni, stuccavo ogni fessura delle finestre

         perché la felicità non scappasse.

 

V = … “ Viaggio divino” che duri da oltre duemila anni sostenuto dalla

          nostra fede inesorabile come la primavera che avanza nelle

              cortecce …”

 

Z = … Zero il voto da dare a giornali e giornalisti che hanno

         pesantemente lordato la memoria della Sig.ra Nilde Iotti.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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