MIGRANTI, MA CHE STRANO! IMPROVVISAMENTE SONO DVIENTATI UNA RISORSA INDISPENSABILE

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Occorre la sanatoria per i permessi di soggiorno.

PIETRO SIMONETTI

Al tempo del coronavirus i migranti ,specialmente gli stagionali ,sono diventati di colpo una risorsa essenziale. La U.E. nei giorni scorsi ha definito  una direttiva che apre tutte le frontiere  europee al passaggio dei migranti stagionali con norme che prevedono anche le modalità di controllo dello stato di salute ed altro.

Tutto questo perché sono bloccati milioni di lavoratori stagionali nei Paesi dell’Est che ogni anno vengono utilizzati nella raccolta dei prodotti agricoli in tutta Europa. Per l’Italia, a poche settimane dall’inizio delle campagne  di raccolta  di alcuni prodotti  essenziali al mantenimento della catena alimentare, mancano almeno 200.000 lavoratori stagionali, in particolare Rumeni e Bulgari .Adesso si scopre anche a livello Europeo  il ruolo di tanti lavoratori che sorreggono il sistema produttivo ,la produzione il consumo i servizi.

 

Nel nostro Paese l’anno scorso sono stati utilizzati regolarmente 900.000 lavoratori stagionali in agricoltura ,una buona parte in nero, dei quali 200.000 stranieri regolari e altrettanto irregolari. Al momento ne mancano 200.000 ,quasi tutti comunitari all’inizio delle campagne ,di qui la richiesta  dei datori di lavoro di utilizzare con Vaucher pensionati e studenti italiani ,invece di applicare contratti ,norme ed evitare il ricorso al caporalato.

Nel contempo per  raccolta delle primizie e degli ortaggi lavorano a pieno ritmo gli extracomunitari presenti nel nostro Paese che si sposteranno da nord a sud in rapporto ai  raccolti ,alla gestione del sistema zootecnico.

Quest’anno la platea di questi stagionali viene ampliata da circa 150 mila migranti resi clandestini dalla  chiusura dei centri accoglienza e dall’eliminazione dei permessi umanitari decisi dal precedente Governo.  Nel 2019 almeno 1,2 milioni di straniere (in Basilicata 25000) ,in  grande parte utilizzate in nero, sono state impegnate nell’assistenza domiciliare in Italia .Ora lavorano nel pieno della pandemia  al netto di pochi rientri .Un grande apporto agli anziani ed alle famiglie specialmente in questo momento drammatico.

In questa fase si pone prima di tutto ,come nel passato, l’adozione di una vasta misura di sanatoria per il rilascio dei permessi di soggiorno per dare la possibilità ai lavoratori avere i documenti in regola ,lavorare in sicurezza e avere una residenza anche superando i ghetti con l’attuazione del Piano Nazionale

Anticaporalato finanziato dalla U.E.

Senza la sanatoria non si risolve alla radice anche la questione della eliminazione dei ghetti  e superamento degli irregolari attualmente gestiti dai caporali e dalla criminalità organizzata .

Tenuto conto che “improvvisamente”in emergenza i migranti stagionali sono diventati per tutti ,anche quelli che li volevano riportare nei loro Paesi ,una risorsa essenziale occorre procedere con strumenti e misure adeguati alla soluzione dei problemi.

In Basilicata oltre al lavoro importante delle lavoratrici impegnate nel lavoro di cura ,gli stagionali sono impegnati nell’area metapontina ,nel settore zootecnico e nei servizi.

Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane occorre attuare i progetti per la realizzazione dei centri di accoglienza di Venosa ,Lavello e Palazzo finanziati con il Pon Legalità oltre all’allestimento del dormitorio di Palazzo ,con il rinnovamento delle attrezzature e servizi anche in riferimento alle norme di sicurezza in vigore utilizzando anche per l’area metapontina . i finanziamenti sono stati già accordati e inseriti nel bilancio della Regione: somme  già impegnate.

In questo quadro occorre  che nel bando per il Piano trasporti  inserire e predisporre  le linee regionali e interregionali su gomma, al netto di quelle a chiamata  su prenotazione per i centri di accoglienza.

I migranti sono una risorsa :tutto questo comporta il funzionamento delle Strutture della Regione l’impegno delle Prefetture e delle parti sociali e del volontariato .Il passato conta ,l’esperienza racconta di misure attuate ,di progetti predisposti e di finanziamenti per oltre 17 milioni ottenuti.

Sostenere i 25.000 residenti stranieri in Basilicata ,tutelare i 45.000 lavoratori e lavoratrici stagionali, una parte importante del sistema economico e sociale della regione, diventa essenziale per un nuovo futuro .Non occorrono discorsi compassionevoli e rivendicazioni una tantum : mobilitazione e impegno a tutti i livelli. I migranti fanno parte della società’ italiana :diritti e doveri senza distinzione per il colore della pelle o di provenienza.

 

 

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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