LETTERA APERTA AL GENERALE BARDI
Sig. Generale ora Governatore della Basilicata,
nella constatazione che Ella, sviluppando tutta la sua carriera fuori della nostra amata ed amara Regione, pochissimo conosce del funzionamento degli Uffici che la manutegono, mi pregio di segnalare quanto in appresso e ciò nella speranza che almeno serva ad aiutarLa a meglio ponderare tutte le decisioni che vorrà, anzi dovrà prendere, per il miglior funzionamento della macchina amministrativa cui è al timone.
Il caso che riporto Lei lo deve ritenere affatto generico, là dove si ripete quotidianamente e per centinaia di volte, in ogni sia pur piccolo settore della Pubblica Amministrazione.
Vengo al dunque.
Alla fine dell’anno 2018 inoltravo una pratica di Deposito Calcoli Statici di una tettoia di pochi metri quadri, presso il Dipartimento Difesa del Suolo (ex Genio Civile).
Ebbene dopo solo 500 (diconsi cinquecento) giorni ieri 21 Aprile 2020 mi venivano richieste integrazioni formali da inviare entro trenta giorni pena il diniego della pratica!
Caro Presidente come Lei certamente sa, da anni il settore delle costruzioni langue in una crisi più che nera, tanto che i cantieri aperti in tutta la Regione sono al momento poche decine, ebbene la domanda sorge spontanea:
“E’ mai possibile aspettare in questa terribile contingenza storica, oltre 500 giorni per il deposito di una pratica che nella sua formalità si svolgerebbe il pochi minuti?”
Conosce Sig. Presidente il numero degli addetti a tali pratiche nei quattro Uffici Regionali presenti sul territorio?
Provi nel caso a telefonare a qualcuno di loro avendo, cura di secretare il Suo numero di telefono e si faccia spiegare quale è l’iter temporale di tali pratiche.
Chieda anche a ciascuno dei Dirigenti di tali Uffici quante pratiche da depositare, arrivano all’anno.
Chieda anche ai suoi Uffici Finanziari quanto vengono pagati tali funzionari e di quali competenze in curricula possono vantare.
Riferisca poi a noi disperati Professionisti che per pochi euro di parcella, nel frattempo si prendono gli accidenti di Committenti, Imprese e Fornitori, tanto che questi glie ne sarebbero davvero tanto grati.

Vede Sig. Presidente, tale situazione, che Lei certo non conosce in quanto da poco tornato in mezzo a noi per assumere così tanto alto incarico, la si ritrova un po’ ovunque e più o meno sfaccettata, in questa martoriata Regione ed è per questo che Le chiedo di mettere mano alla cosa.
Solo per traccia infine, La prego di voler reperire Curriculum di tanti Professionisti locali costretti magari ad offrire le loro capacità altrove in Italia o all’Estero, e dopo averli confrontati con quelli dei componenti la “Macchina” che Lei dirige, scegliere da chi farsi aiutare con proposte atte a lubrificare ingranaggi che ormai sono chiaramente pieni di sabbia.
Senza nulla a pretendere (Citazione da un Artista Supremo che certo Lei ha apprezzato.

Ing.G.Cancellieri.