LE FANTASIE DI MARGHE.

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Dalla splendida Rivello

MARTINA MAROTTA

Oggi abbiamo l’opportunità di parlare di arte manuale con una esponente della collettività di Rivello. Margherita Renne vive a Rivello e qui, da diversi anni, apprezzano le sue piccole opere d’arte, tant’è che spesso viene consultata e messa a lavoro per la realizzazione di bomboniere o segnaposti per le feste importanti del paese.  Margherita è una persona affabile, che sa interagire con i suoi clienti e sa accontentarli per ogni piccolo particolare che le viene richiesto.

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Passeggiando tra i vicoli della splendida Rivello le chiediamo come e quando ha iniziato a creare questi oggetti. “Ho cominciato circa 20 anni fa,” spiega Margherita “dopo anni di formazione ed esperienze varie nel settore sartoria e modellistica. Naturalmente prima creavo soprattutto vestiti e accessori moda, ma poi mi sono resa conto che avevo bisogno di creare cose diverse e soprattutto di dimensioni più contenute, perché questo era ciò che volevo e che mi rendeva felice e soprattutto soddisfatta.”

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La curiosità ci assale e non possiamo non informarci su tecniche e materiali usati, anche per carpire qualche piccolo segreto che, come è giusto che sia, spesso caratterizza questi artigiani del bello. “Realizzo prevalentemente oggetti decorativi di dimensioni medio-piccole che possono variare da un semplice fermacapelli ad una borsa, dalla decorazione di un albero di Natale all’addobbo di intere sale o stanze, dei quali curo fino ai minimi particolari.” E continua “uso prevalentemente pannolencio e fommy, ma anche stoffe di ogni tipo, metallo, plastica e qualsiasi materiale ispiri la mia fantasia.”

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Spesso gli artisti hanno difficoltà a vendere le proprie creazioni perché comunque vengono reputati figli della propria creatività, Margherita oltre che un’artigiana del bello spesso veste i panni di artista per cui, quasi sottovoce, le chiediamo quanto è grande il dispiacere quando deve separarsi da piccoli e preziosi oggetti da lei creati.  “Ogni creazione è quasi come una espansione della propria persona e personalità per cui distaccarsene dà sempre un attimo di ripensamento, ma poi penso che chi sceglie di comprarla lo fa perché cercava proprio quella e sa già dove collocarla per cui subito dopo sono felice.”

Seguiamo sempre l’argomento dei mercatini ed approfondiamo con Margherita un aspetto importante circa la situazione regionale della Basilicata. “I mercatini in Basilicata stanno prendendo sempre più piede e man mano che si prosegue si hanno sempre più consensi, per cui noi li affrontiamo con molta positività e voglia di continuare. Inoltre proprio questo crescente consenso ci sprona a dare sempre il meglio e fare sempre nuove cose per noi e per chi viene a visitare i nostri stand. Non mi sento di dare consigli perché si sa che quando le cose sono all’inizio si possono commettere degli errori soprattutto nell’organizzazione e nella gestione, però mi auguro che andando avanti ci siano sempre più spazio e considerazione per noi e meno problematiche per chi ci deve gestire.”

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E prosegue sempre sull’argomento “in Basilicata manca soprattutto un po’ di considerazione per queste categorie, spesso veniamo sottovalutati. Non si dà pieno apprezzamento al fatto che comunque siamo degli artisti e come tali siamo unici, ognuno in quello che fa e nella propria categoria. Inoltre mancano degli spazi appositi dove posizionarci, spesso è dovuto alla conformazione del paese che ci ospita, ma altre volte al fatto che si dà priorità ad altro.”

Chiediamo a Margherita un suo parere su www.mercatinitalia.com anche perché la stessa ha già messo in rete gran parte del suo catalogo. “Penso che un portale come Mercatinitalia sia un’ottima idea, visto che ormai internet è il futuro, è giusto che anche noi ci adeguiamo a queste nuove vetrine che ci consentono di farci conoscere anche fuori dalla nostra regione.

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Appena sono stata contattata ho voluto subito aderire proprio per questo e sono molto contenta che qualcuno abbia pensato di dare questo aggiornamento anche alla nostra categoria.”

Margherita ci saluta con un solare sorriso dandoci appuntamento per i prossimi mercatini autunnali e Natalizi, covid-19 permettendo. Sappiamo che sta realizzando tante cose nuove, nuovi modelli di cappellini, nuovi segnaposto, nuove bomboniere, bambole, fatine e così via. Siamo certi che la incontreremo e apprezzeremo ancora una volta la sua manualità. Buon cammino.

Martina Marotta

Foto 1: Fatina Marshmallow

Foto 2: Cappello rivisitazione anni ’30

Foto 3: Portachiavi

Foto 4: Centrotavola

Foto 5: Farfalla chiuditovagliolo/segnaposto

Foto 6: Puntale per albero di Natale   copertina     

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Sull' Autore

Martina Marotta è nata nel 1997 a Prato, città dove vive. Ha frequentato il Liceo delle Scienze Umane “Rodari” di Prato. Nel 2020 ha conseguito la Laurea Triennale in Progettazione e Gestione di Eventi ed Imprese dell’Arte e dello Spettacolo (Pro.Ge.A.S.) presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sulla etnomusicologia lucana. Nel 2023 ha conseguito la Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica, Digitale e d’Impresa – Media Digitali, presso l’Università degli Studi di Perugia con una tesi sulla politicizzazione della corruzione su Facebook. Fin da giovanissima (7 anni) ha scritto in versi ed in Prosa persino sui muri di casa. Partecipa ai primi concorsi letterari quasi per gioco ed ancora prima di compiere i diciotto anni era stata premiata più di 350 volte (vincendo in Italia ma anche in Australia, Grecia, Svizzera). Ha scritto il suo nome negli albi d’oro dei più prestigiosi concorsi italiani. Seconda classificata al Festival Europeo della Poesia ad Atene. Premiata più volte “alla carriera” già dall’età di 12 anni. É accademica in più Accademie Letterarie italiane ed estere. Oltre 150 antologie letterarie hanno pubblicato sue poesie. Le sue liriche sono state recensite dai più quotati critici letterari. A febbraio 2010 pubblica “L’Arcobaleno della III A” (Attucci Editrice). Nel 2011 è nominata Alfiere della Repubblica dal Presidente Napolitano. A dicembre 2011 le viene conferito il Gigliato d’Argento dal Comune di Prato. Ad ottobre 2013 il suo secondo libro: “io spero che …” e pochi mesi dopo le viene conferita, in Svizzera, la laurea H.C. In letteratura dell'emarginazione. Premiata dal Presidente della Camera e dal Presidente del Senato, nel 2013, per meriti letterari. Si occupa di pittura, musica (suona flauto traverso, chitarra, tastiere, altri stumenti a corda), fotografia. Volontaria della Croce Rossa Italiana dove ricopre più ruoli anche a livello regionale. Da gennaio 2025 è Presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica Italiana (A.N.A.R.I.). Collabora con varie testate giornalistiche e partecipa come inviata al festival Internazionale di Giornalismo di Perugia nel 2022 e 2023. Sempre nel 2023 il suo terzo libro di poesie, Un Diamante fra le stelle (attucci editrice), dedicato a sua madre recentemente scomparsa. Il libro contiene, oltre alle poesie, anche 50 foto naturalistiche ad altra risoluzione. In uscita, nei prossimi mesi, altri due libri, uno sulla emigrazione italiana in Brasile ed un secondo (in Italiano, Inglese, Persiano) sulla condizione delle donne in Afghanistan con la commovente intervista ad una giornalista afghana attualmente profuga in Europa. Da oltre un anno Martina sta promuovendo il suo libro “Un Diamante fra le stelle”con un Tour letterario che farà tappe in Italia ed in Europa. Maggiori informazioni sul sito www.martinamarotta.it

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