DESTRA IN RITIRATA, MATERA SCEGLIE IL RINNOVAMENTO

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Matera ha voltato le spalle alla destra ed ha scelto il rinnovamento. Chi si affanna ad intitolarsi la vittoria, siano i cinque stelle o il Pd, nelle loro rappresentanze regionali o nazionali, non coglie l’essenza dei fatti : che la partitocrazia in tutte le salse è stata sconfitta e che la città ha scelto volti nuovi e volti giovani, espressioni del civismo, dell’ambientalismo e della più genuina e originaria versione della “rivoluzione” pentastellata, non quella dei vertici che hanno scelto rappresentanti con il viizietto del trasformismo, ma quello che rivendica i coraggio di una testimonianza quotidiana di coerenza e di lotta alle incrostazioni di potere. C’è stata  la buona partenza di un movimento che dal primo momento ha scelto una persona apprezzata dalla città e che ha rivelato doti non comuni di eleganza, di pazienza, di stile e di capacità di proposte. E tutto questo ha portato gran parte della comunità materana a dargli fiducia. Per quegli strani giochi della politica ,il pd cade all’impiedi, nel senso che il tempo , ma soprattutto la capacità di assorbire la lezione della sconfitta, aprono una prospettiva, lontana certo, di collaborazione. Ma è certo che se Bennardi non avesse scelto dal primo giorno di non dialogare con la nomenclatura del Pd e di parlare invece direttamente alla città, il risultato non ci sarebbe stato. Come è giù successo in altre parti, non è stato il richiamo di partito a portare alle urne un certo elettorato di sinistra, ma la responsabilità di dare l’esempio per quello che ci vorrebbe nella politica: coerenza, senso di appartenenza, lotta sulle idee e sui valori- Tutta quell’adesione di pancia che  Salvini aveva ottenuto alle europee e alle regionali si è consumato come un’abbuffata di pasquetta, forse anche per via del fatto che l’esperienza regionale ha dato più di qualche motivo di delusione, al di là della strumentalizzazione che si è fatta su una Regione che guarderebbe con occhio particolare alla città di Potenza. In realtà è avvenuto il contrario nel senso che nessun Presidente come l’attuale si è speso tanto e per tanto tempo per una campagna elettorale sia pure di un comune capoluogo: non solo la presenza a tutti gli eventi con i leader nazionali, da Salvini, a Tajani, a Meloni, ma la puntigliosa dimostrazione giornaliera che la Regione è a fianco dei materani e che non intende penalizzarne l’autonomia in alcun modo, sia che si tratti di sanità che di industrie. Avremo modo di parlarne, ma Bardi in questa vicenda, è stato tra quelli che si sono spesi di più , al punto che chi pensava di avere un Presidente da scrivania, sta facendo i conti con uno che ama  le piazze. Ambizioni, disegni per il futuro, o solo dovere di presenza come amano fare i militari?

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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