Due fatti importanti inducono anche la nostra regione a imboccare con determinazione la strada del green, cioè dell’energia pulita e della sostenibilità ambientali: il primo è l’accordo tra i leader dell’UE sul testo che riporta le strategie per la lotta ai cambiamenti climatici, il cosiddetto ‘Green deal’. L’obiettivo è quello di tagliare le emissioni in atmosfera di almeno il 55 per cento entro il 2030. L’emergenza sanitaria ha contribuito ad accelerare un processo atteso da anni e sul quale non è più possibile tergiversare. L’Italia ha tutte le carte in regola per fare la sua parte e impostare uno sviluppo green nel futuro prossimo. Il secondo è l’’Ecobonus 110 per cento varato dal governo e che può diventare lo strumento determinante per la crescita della regione , attraverso un efficientamento energetico e un impulso all’edilizia. I consiglieri del Movimento cinque stelle in regione , Gianni Perrino, Carmela Carlucci e Gianni Leggieri hanno presentato una mozione tesa alla concreta attuazione del principio delle comunità energetiche, cioè cittadini ed imprese che si associano per fare i lavori , creare un impianto condiviso e utilizzare, per quota, l’energia prodotta o per il consumo immediato oppure per stoccarla in sistemi di accumulo (e per utilizzarla quando necessario). Inoltre, andando ad agire sui numerosi edifici pubblici, c’è la possibilità di cedere l’energia prodotta in eccesso a tutti i membri della comunità con maggiore disagio economico”.
“Si tratta – proseguono – di un tassello fondamentale per affrontare il problema della povertà energetica che colpisce in particolare le famiglie con disagio economico. Attualmente, l’Italia si colloca alla 19° posizione, su 28, tra i paesi membri dell’Unione europea, nell’ ‘Indice europea di povertà energetica 2019’ e il bonus energia elettrica e gas, erogato tramite sconto diretto in bolletta, risulta richiesto da appena il 30 per cento degli aventi diritto e, comunque, non appare sufficiente a risolvere interamente tale problematica. Crediamo sia necessario avviare delle azioni concrete anche sul territorio regionale. Abbiamo presentato una mozione tutta improntata alla promozione di questi strumenti anche attraverso la Società energetica lucana, Sel”.
“È ora di capitalizzare al massimo queste opportunità – concludono – per rompere definitivamente con quel passato fatto di fonti fossili e speculazione sfrenata sulle fonti pulite”.