LA TRIPLETTA DEL GOVERNO BARDI

0

PIETRO SIMONETTI

La reclame di una grande azienda automobilistica recita: “le idee mettono in moto il futuro”. Quali erano le idee della Giunta Lucana per ristrutturare e risanare i Consorzi Industriali ?

Semplice: costituire un solo ente, come aveva da tempo previsto ma non deciso la precedente amministrazione alle prese con l’attuazione del piano di risanamento confezionato dal Commissario straordinario Asi di Potenza Eustacchio Cardinale . Il piano,come si sa, è stato contrastato e vanificato , in parte dal ricorso  al Tar della Fca ed altre aziende contro l’adeguamento delle tariffe idriche ferme da tempo in modalita’ sottocosto, in parte alla riduzione verticale degli introiti connessi alla gestione dei reflui. La gestione della depurazione e dei rifiuti contribuiva in modo notevole alle entrate del Consorzio. Quasi tutti i clienti sono passati a Tecnoparco mentre i fanghi, specie a Melfi e Balvano non vengono smaltiti adeguatamente da troppo tempo.
In questo quadro è calato anche negativamente la vicenda della gara per la gestione degli impianti. la prima gara    con offerta di circa 23 milioni è stata caducata e la seconda gara affidata alla Suab, è stata annullata, con la conseguenza di un aumento esponenziale di produttività, se così si può dire, della “Fabbrica del debito” anche per il condizionamento dei pignoramenti da parte dei grandi creditori che erano stati temporaneamente tacitati con transazioni non portate a termine, e per il mancato recupero dei crediti verso  imprese , cosa che ha denotato una gestione comunque carente e subordinata alla volontà politica di non  mettere bastoni all’imprenditoria.
Parlavamo di un unico ente: ebbene,  appena è circolata l’ ipotesi di riforma è iniziata la guerriglia fuori e dentro il “palazzo”. Richieste di stralcio con apposito nuovo Commissario per la gestione idrica a Potenza, contrarieta’ ad unificare i consorzi e proposte varie di singoli consiglieri.
Di fronte a questo caos la Giunta prepara una soluzione in tre punti, una tripletta si potrebeb dire: una Spa  per le attività promozionali, la Zes, e le bonifiche, l’ Asi Potenza in liquidazione con il suo notevole debito di 80 milioni , il Consorzio di Matera cui viene data la facoltà di decidere se aderire o meno alla Spa. Il Dl emendato e approvato  è un provvedimento che ancora si presta a molte interpretazioni e a soluzioni applicative.
Tutto questo dentro un clima da sindrome di “Forte Apache” : la Giunta contro il resto del mond, composto questo  dalle parti sociali, forze politiche e culturali. Un contesto di scontro con particolari munizioni allestite con critiche e insulti verso quanti non sono convinti della soluzione. E viceversa
A complicare il tutto arriva la Sentenza della Corte Costituzionale che boccia una normativa identica della Regione Calabria, anticostuzionalità’ ampiamente prevista da mesi e, secondo la tesi dell’assessore, tenuta presente già nella svolgimento della controversia giuridica. . 
Al momento il Dl approvato non e’stato ancora pubblicato sul Bur mentre l’Asi Potenza è senza Amministratore. 
Forse sarebbe il caso che la Giunta esca dal ” Forte ” e riprenda il ragionamento, il dialogo con le parti sociali, la minoranza ed i vari dissidenti singoli o associati. 
Di fronte alla gravità della situazione dei lavoratori, dei creditori, delle imprese e di fronte alla necessità ‘di garantire i servizi e costruire prospettive di consolidamento della base produttiva, anche per utilizzare il Recovery fund, occorre coinvolgere il Mise, per sciogliere anche il nodo delle competenze e per arrivare ad un Accordo di Programma sostenuto da risorse finanziare dedicate, comprese quelle per riutilizzare i 100 capannoni vuoti, in particolare finanziati con la le legge 488/88 ed i 70 milioni non spesi con l’accordo programma la “Felandina” da spendere magari  come centro logistico agroalimentare. 
 E’ urgente ricreare un clima positivo per risolvere i problemi con l’apporto delle forze produttive e sociali. 
Diceva un dirigente”errare umano est, perseverare governo lucano est.”  
Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento