
Giovanni Benedetto
Sono stati due giorni all’insegna del nervosismo e della confusione che hanno prodotto anche decisioni affrettate e poi ritrattate.
Quando i risultati non arrivano e si va verso il fondo della classifica le preoccupazioni aumentano ed escono vecchi problemi nascosti sotto il tappeto.
La partita contro il Francavilla doveva segnare il rilancio, ma ha finito col drammatizzare l’intera vicenda.
Il mister le ha provate tutte: cambi di calciatori, sostituzioni in corso d’opera, inversione di ruoli e anche di modulo, niente da fare.
Non è mancato nemmeno l’impegno, c’è stato solo il grande assente: l’uomo gol.
Tra la serata di mercoledì e la mattinata di giovedì sembrava saltato il matrimonio tra il presidente Caiata e mister Gallo.
Anche dopo un colloquio di metà mattina le parti sembravano prendere vie diverse.
Circolavano finanche due nomi di allenatori: Raffaele e Trocini, disponibili a correre al capezzale del Potenza, addirittura intorno all’una sembrava che Raffaele l’avesse spuntata sul collega.
I social si sono scatenati a commentare l’improvvisa mossa societaria, e, come accade in queste occasioni, si sono create fazioni per sostenere una decisione o l’altra.
L’opinione prevalente tra la tifoseria era comunque che si trattasse di una decisione affrettata, figlia degli effetti della sconfitta interna non ancora metabolizzata.
Solo nel pomeriggio, la notizia bomba è sfumata. Mr.Gallo ha ribadito in conferenza stampa che la squadra l’ha costruita insieme al presidente, se n’è assunta in pieno la responsabilità, sostenendo che la mancanza di qualche pedina nello scacchiere rossoblu è da imputare a fattori esterni alla volontà dello staff tecnico e societario.
Il mister è anche consapevole di lavorare con i calciatori che ha in organico e qualsiasi ritocco potrebbe essere fatto solo nel mercato di riparazione di gennaio.
La squadra si è ricompattare intorno al mister e scenderà al comunale ” Luigi Razza” di Vibo sempre più determinata per dare una nuova svolta al corso del Potenza.
La formazione che affronterà la Vibonese non si discostera’ molto da quella scesa in campo contro il Francavilla. Costa Ferreira sembra che abbia ritrovato la forma per ripartire titolare.
Vecchi, Zampa e Zenuni avvertono ancora i postumi di piccoli infortuni subiti durante l’ultima partita.
In casa Vibonese il presidente Giuseppe Caffo, re dell’amaro del capo, e il suo allenatore Gaetano D’Agostino, vivono gli identici problemi del Potenza: zero vittorie e soli tre gol realizzati.
E domenica, dunque, si giocherà una doppia partita, una sul campo e l’altra in panchina, chi perde, quest’ultima rischia di perderla definitivamente.
Arbitrera’ l’incontro il sig. Mario Saia di Palermo coadiuvato dagli assistenti Giorgio Lazzaroni di Udine e Federico Fratello di Latina.
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