Non sappiamo se e quando un Tribunale gli renderà giustizia, ma certamente il Governatore Emiliano gli ha ridato l’onore del riconoscimento di una grande professionalità, messa da parte da un sistema che punisce prima della sentenza con un lungo esilio che si veste da condanna anticipata. Parliamo di Pierino Quinto, già direttore generale dell’Azienda sanitaria materana che è stato chiamato dal Governatore pugliese a mettere su e guidare l’Azienda Sanitaria della prevenzione della regione Puglia, una struttura di cui la pandemia ha evidenziato drammaticamente la necessità, con le conseguenze nefaste che si sono viste. E dunque , per chi è garantista e per chi ,soprattutto e da tempo, invoca una politica che utilizzi le grandi risorse umane e professionali di cui la Basilicata dispone , questa novità non è secondaria, perché rimette in campo una figura che è stata centrale nel sistema sanitario lucano e materano. Chi oggi lamenta ,e a ragione , che la sanità materana sta attraversando un periodo buio, guidato finora da figure mediocri che hanno confuso la guida con il comando , incapaci di relazionarsi dentro e fuori, di battere i pugni a Potenza e di pretendere servizi indispensabili di diagnostica e di cura ( vale per tutti la battaglia fatta da Quinto per la medicina nucleare a Matera), non può non riconoscere che i passi indietro si fanno non solo quando la politica si gira dall’altra parte ma anche quando si indebolisce una struttura dirigenziale, con le conseguenze per i cittadini che si possono immaginare. Non è neanche un caso che la sanità pugliese sia retta in questo periodo da una grande professionalità come il dr.Lopalco , proveniente dalle fila della medicina preventiva ( ha iniziato da ufficiale sanitario) il quale ha indicato con chiarezza il nuovo corso della medicina territoriale, con un Dipartimento tutto nuovo improntato alla prevenzione e capace di coordinare tutti i segmenti in cui essa si articola. Questa scelta della Puglia involontariamente mette a nudo la fallacia di scelte diverse fatte dalla Basilicata nella individuazione di profili professionali dell’alta dirigenza, con un ricorso non selettivo a personalità di dubbio spessore e con una sostanziale sfiducia verso le energie endogene. Fortuna che in questi ultimi tempi ,quella strada è stata interrotta da frane che si sono registrate proprio nella sanità. Rocco Rosa
PIERINO QUINTO SI PRENDE LA RIVINCITA: SCELTO DA EMILIANO PER GUIDARE LA PREVENZIONE
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