PIROTECNICO SUCCESSO DEL PICERNO CON LA PAGANESE

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ROCCO SABATELLA

L’allenatore del Picerno Colucci è l’uomo del momento. E‘ lui l’artefice principale dei risultati eclatanti del Picerno che coglie contro la Paganese la terza vittoria di fila e consolida la sua già buona classifica. Dieci punti in quattro partite di cui due in trasferta sono un cammino da leader della classifica ma l’obiettivo del Picerno è solo quello di avvicinarsi sempre di più alla quota dei punti occorrenti per conservare il posto in serie C. Sulle ali del grande momento di forma che sta attraversando il Picerno supera, dopo 90 minuti pirotecnici, la Paganese. Trattandosi di uno scontro diretto, i punti in palio valgono doppio visto che la squadra di Colucci riesce a guadagnare  un vantaggio significativo nei confronti di tutte le formazioni della bassa classifica. Il pubblico non solo si è divertito molto per aver assistito ad una gara ricca di gol, ma è andata in estasi per il cammino strepitoso che la squadra sotto la gestione Colucci sta facendo. Un cammino che probabilmente sta sorprendendo tutto l’ambiente che, onestamente, non si aspettava che Dettori e compagni potessero fare questo bottino cosi ricco pur avendo dovuto misurarsi con corazzate come Palermo e Avellino e affrontato con successo due avversarie dirette nella lotta per la permanenza.  Adesso il Picerno deve ovviamente godersi questo momento magico, ma non deve montarsi la testa perché il cammino per arrivare alla permanenza è ancora lungo e irto di difficoltà. E soprattutto deve continuare a lavorare con grande umiltà, seguire sempre l’allenatore e non abbattersi quando arriveranno i momenti negativi. Due novità in formazione decise da Colucci: il brasiliano Alcides al posto di Vanacore e capitan Esposito dall’inizio in campo per D’Angelo. Per essere una gara con la posta in palio molto alta in cui anche la Paganese ci teneva a non perdere, non era prevedibile che i lucani dilagassero ampiamente nel punteggio con la Paganese pronta a rispondere e a rimanere in partita fino alle battute conclusive del match. Il 5 a 3 finale parla di un Picerno particolarmente efficace in attacco ma con qualche errore di troppo in fase difensiva che poteva mettere a repentaglio i tre punti. Il Picerno parte bene e dopo un quarto d’ora è Reginaldo che  segna il primo vantaggio che dura sette minuti perché la Paganese pareggia con il giovane Guadagni il cui tiro, non irresistibile, non viene trattenuto da Viscovo e termina in rete. Il Picerno reagisce e dopo tre minuti va di nuovo in vantaggio con l’imperioso stacco di tesata di Gerardi sul cross di Guerra che non lascia scampo al portiere della Paganese. E’ una gara dai continui capovolgimenti di fronte e la Paganese non si rassegna ma in finale di tempo riesce di nuovo a pareggiare con Firenze. Non passano due minuti e Pitarresi, complice anche una deviazione di un difensore, riporta il Picerno sopra di un gol. Emozioni finite? Nemmeno per idea. Per evitare spiacevoli sorprese il Picerno accelera i ritmi per chiudere la gara e dopo 8 minuti della ripresa Esposito serve l’assist a Gerardi per la doppietta personale. La partita sembra chiusa con il doppio vantaggio che appare rassicurante per il Picerno. Ma la Paganese non ci sta e quando manca un quarto d’ora alla fine rimette tutto in discussione con la rete di Piovaccari.  Colucci provvede a qualche sostituzione per mettere forze fresche in campo allo scopo di difendere il vantaggio. Resiste bene al disperato ma inutile forcing dei campani e in ripartenza, con la Paganese tutta nella metà campo del Picerno,  trova con Coratella il gol del definitivo 5 a 3. Grande festa in campo e sugli spalti per la settima vittoria in campionato che certifica la crescita complessiva della squadra e in particolare degli attaccanti che stanno adesso rispondendo alle attese una volta trovato il top della condizione fisica. Come conferma Colucci: ” Questa è la vittoria di un gruppo che lavora con grande abnegazione  e che durante la settimana da il massimo. Dobbiamo ancora lavorare tanti per migliorare altri aspetti del nostro modo di stare in campo,  Gol presi? C’è anche il merito degli attaccanti avversari. Come del resto per le nostre punte che sono stati davvero bravi nel concretizzare le occasioni”. Adesso il pensiero sarà solo di sfruttare il momento magico anche a Taranto domenica prossima e mercoledi 22 dicembre in casa con la Vibonese prima della sosta.  

 
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