
ROCCO SABATELLA
Nella partita più difficile che il Picerno si trovava di fronte per riscattare la sconfitta con il Catanzaro e evitare di farsi risucchiare pericolosamente verso il basso, arriva una chiara, meritata e larga vittoria ai danni del Monopoli. Non proprio l’ultima arrivata ma una formazione di grande valore stabilmente nelle zone nobili della classifica. Compito non certamente agevole per la formazione di Colucci che si temeva potesse accusare i contraccolpi psicologici della prestazione molto deludente di Catanzaro. Colucci saggiamente, dopo il turn over in Calabria, opta per mandare in campo la formazione migliore. E quindi Viscovo, Guerra, D’Angelo e Dettori in campo dall’inizio con l’aggiunta di Allegretto e Finizio in difesa. Che significa non solo l’innalzamento della qualità tecnica, ma anche una maggiore freschezza atletica per opporsi nel migliore dei modi al Monopoli. Dettori in cabina di regia con Pitarresi al suo fianco e D’Angelo e De Cristofaro sulle corsie laterali a comporre un reparto di centrocampo sicuramente più muscolare e adatto all’interdizione ma capace di ribaltare subito l’azione e servire le punte. I risultati si vedono subito perché dopo alcuni minuti il Picerno sorprende i pugliesi e si porta in vantaggio con Parigi che sfrutta un bel cross di guerra e di piatto fa secco il portiere del Monopoli Loria. IL Picerno non si accontenta, ma insiste nell’azione offensiva con ritmi molto alti che stordiscono il Monopoli che subisce il raddoppio grazie ad un invenzione di Dettori che mette il pallone sulla testa di Allegretto che sovrasta i difensori del Monopoli e batte ancora Loria. I pugliesi fanno fatica a reagire e nel primo tempo si fanno vedere solo con un colpo di testa di Borelli a lato di poco. Risultato ampiamente meritato per la prestazione offerta e Colucci predica nello spogliatoio molta attenzione e concentrazione perché si aspetta la reazione del Monopoli nella ripresa. E infatti i biancoverdi entrano in campo con un nuovo spirito decisi a tentare il tutto per tutto per riaprire la gara. E qualche opportunità viene costruita con Borelli e Guiebre che impegnano severamente l’attento Viscovo. Il Picerno stringe le maglie e opera con ripartenze molto veloci. E in una di queste impegna il portire Loria che non trattiene favorendo l’intervento di D’Angelo che segna a porta vuota. Partita messa in ghiaccio e Monopoli che effettua un forcing neanche troppo convinto che trova l’estremo difensore di casa Viscovo a sventare un paio di conclusioni pericolose di Borelli e Bussaglia mentre Vivacqua per poco non trova il quarto gol. Sulla sua conclusione stavolta è bravo a sventare la minaccia Loria. Al triplice fischio grande festa sugli spalti e in campo per una delle migliori prestazioni della stagione che viene elogiata da Colucci:” Siamo stati bravi a incanalare la partita nel migliore dei modi e come era nei nostri desideri. I ragazzii hanno dato l’anima. Vittoria più che meritata e il merito è del gruppo. Avevo chiesto ai ragazzi di fare una prestazione importante e mi fa piacere che tutti hanno risposto alla grande. Ad eccezione del primo tempo di Catanzaro noi abbiamo fatto sempre bene e abbiamo sfruttato a dovere tutto il gruppo anche con il turn over ragionato quando gli impegni erano ravvicinati. Chi viene chiamato in causa si fa trovare sempre pronto come è successo all’ultimo arrivato Parigi che ha ancora ampi margini di miglioramento. Ma il successo è stato costruito dalla squadra che ha messo i singoli nelle condizioni di sfruttare il buon lavoro del collettivo. Come è successo anche nella prestazione di Allegretto che sta acquisendo sempre maggiore sicurezza e in area avversaria sfrutta bene le capacità nel gioco aereo. Dedichiamo questa importante vittoria al nostro presidente che ha festeggiato il compleanno”. La grande prestazione con il Monopoli, oltre a far ritornare il Picerno in zona play off e ad avvicinarlo alla salvezza che non è molto lontana, permetterà al gruppo di lavorare nella settimana che comincia oggi in tutta serenità per preparare la trasferta di Catania.