
pio abiusi*
Mentre per Casino Padula, dopo la voluta prescrizione del reato penale, alcuni membri dell’Amm.ne comunale sono stati citati in giudizio da parte della Procura della Corte dei Conti di Basilicata per aver prodotto un danno erariale e per i costi sostenuti per realizzare il Bike sharing , dapprima non finanziato e poi riammesso ad altro finanziamento, sta avanzando un’altra incompiuta verso le autorità contabili ed essa riguarda l’operatività del Teatro Quaroni, da dodici anni in via di realizzazione e non ancora reso operativo. La vicenda del Teatro di La Martella Quaroni non dovrebbe presentare degli elementi di illiceità ma è una telenovela costata circa 3 Meuro e non si vede nulla di operativo. Correva l’anno 2010 quando si decise di recuperare il teatro Quaroni di La Martella con i fondi Pisus.
Con i PO FESR 2007/2013- Pisus di Matera venne finanziato l’intervento per 1,275 meuro, sono state rendicontate spese per 1,125 milioni di € mentre 38 mila € confluirono nei Pac. L’intervento fu collaudato ed inaugurato in tempo utile, entro il 31 Marzo 2017, così da ottenere la parificazione europea. Il teatro ricevette l’agibilità dalla competente commissione dello spettacolo nell’Ottobre 2016.
Non mancò un simpatico commento che ebbe una buona rilevanza sulla stampa nazionale.
Nel 2018 con i fondi rivenienti dalla legge di bilancio 205/17 venne finanziato l’acquisto delle sedie e degli arredi di cui il Teatro era privo per 450 mila €.
Era l’anno 2013 quando il Governo nazionale varò il Piano Città e Matera ricevette un finanziamento dove c’era anche la Riqualificazione del Teatro- Biblioteca di La Martella per 1.892.051,87 euro.foto inaugurazione 4-4-2017 
Il progetto di intervento,scrivemmo nel 2017. consisteva nella riqualificazione e nell’ammodernamento del comprensorio cine-teatrale, della superficie complessiva di mq.1.300, ed era prevista la integrale riqualificazione e la messa a norma di tutti gli impianti e di tante altre cose, fino all’adeguamento funzionale della sala teatrale per 150 posti a sedere oltre che l’adeguamento funzionale del cinema all’aperto per 90 posti a sedere, la creazione di uffici e spazi espositivi a servizio del cineteatro, oltre al bar, servizi igienici, guardaroba, spazio biglietteria. Quello che appare immediatament e al visitatore e che mancano i posti a sedere. Le sedie bisogna portarsele da casa come si faceva negli anni ’50 e gli impianti tecnologici non appaiono completati. Il costo dell’intervento è ammontato ad 1,275 meuro e l’opera doveva essere completata entro il 31-12-15, con una eccezione e per un importo minimo di 38 mila euro traslati nel Patto di Azione e Coesione che sono fondi nazionali generati dalla revisione dei Po Fesr e solo per quegli interventi per i quali alla data del 31-12-15 non sia stato possibile effettuare i pagamenti. In parole povere l’intervento si sarebbe dovuto completare entro il 31-12-15 e questa volta è stato riconosciuto un lasso di tempo utile tra il momento del pagamento e quello della domanda di pagamento a saldo che è stata fissata inderogabilmente per il 31 Marzo 2017. il Teatro così , pur non funzionale ed in grado di operare, non viene formalmente inaugurato così come fece Adduce con Casino Padula, ma viene solo “presentato” in maniera “virtual” ,poi si richiude il portone ma nel frattempo l’opera è stata rendicontata ed è “tuttoapposto” perchè il saldo è stato incassato. 
Questi nuovi lavori sono sostanzialmente ultimati e sono costati circa un Milione di €, anche questo ultimo intervento dovrebbe andare a collaudo, adesso quanto tempo passerà ancora per mettere a gara la gestione dopo aver speso circa 3 Milioni di euro.? E sì che abbiamo fatto passare l’anno di Matera capitale europea della Cultura, anno in cui il teatro Quaroni doveva fare la sua bella figura..
*pio abiusi, osservatorio ambiente e legalità