A Governo insediato, le Regioni hanno concordato all’unanimità un documento contenente le proposte strategiche in tutti i settori nei quali hanno competenza, salute, infrastrutture, diritto allo studio, welfare e,ambiente ed energia. Incominciando da quest’ultimo settore, approfondiamo le richieste fatte pervenire al neo Presidente del Consiglio.
ENERGIA
” L’attuale contesto internazionale impone scelte strategiche per il futuro energetico del nostro Paese. Le Regioni e le Province autonome in più riprese hanno evidenziato la gravità delle ricadute dell’attuale crisi energetica proponendo misure a breve, medio e lungo termine. In particolare misure specifiche dovranno essere previste per calmierare i costi per le aziende energivore.
> Si impone, quindi, la necessità di accelerare la transizione energetica, che è parte essenziale della transizione ecologica per diminuire la dipendenza dall’estero e per aumentare la sostenibilità del nostro intero sistema produttivo assicurandone l’efficienza e la competitività.
> A tal proposito, quindi, si ritiene necessario continuare ad incentivare le FER individuando le aree idonee per il loro Per tale motivo appare urgente che il MITE approvi i provvedimenti necessari all’individuazione di tali aree, che emani i decreti attuativi per la realizzazione delle comunità energetiche, incentivi e favorisca la produzione di idrogeno verde e l’utilizzo del biometano. Infine, appare necessario che il Governo, sentite le Regioni e le Province autonome, entro la fine dell’anno concordi la ripartizione della produzione dei 70 GW da fonte rinnovabile necessaria per il raggiungimento degli obiettivi del c.d. «Burden Sharing».