PD: Cuperlo annuncia la sua candidatura

0

Un nuovo nome si aggiunge alla lista dei candidati alla segreteria nazionale del Partito Democratico. Si tratta di Gianni Cuperlo. Il deputato democratico triestino, che è stato l’ultimo Segretario della Federazione giovanile comunista, ha deciso di sfidare Bonaccini, Schlein e De Micheli nella contesa di una carica politica ambita e non semplice, trattandosi di un momento molto delicato e complicato per la forza politica in questione. Cuperlo, già candidato alle primarie del partito nel 2013, afferma di mettersi in gioco perché è in discussione l’esistenza del PD. Nell’intervista rilasciata al quotidiano “La Repubblica” ha spiegato i motivi della sua candidatura, affermando che “senza un impianto ideale e culturale più solido e credibile” non sarà possibile battere la destra. Cuperlo, al momento, ancora non si sbilancia sui nomi dei suoi sostenitori, ma dice di non avere potentati alle spalle. 

Pertanto, al momento sono quattro i nomi in ballo per la segreteria nazionale. Alcuni, da una parte, ritengono eccessivo presentare una tale frammentazione al congresso, altri, invece, trovano interessanti le candidature presentate. 

A prescindere dalle varie posizioni e opinioni, sarà una sfida interessante per i militanti e gli appassionati di politica. Ma non basteranno soltanto i nomi. Infatti, sarà importante analizzare e capire le proposte messe in campo dai vari candidati, dato che la lista degli aspiranti segretari non è proprio cortissima. In ballo c’è il futuro di un partito che non può più sbagliare e che deve necessariamente ripartire da valori importanti, per ritrovare un elettorato stanco e smarrito.

Condividi

Sull' Autore

Nato a Potenza in una calda notte di agosto del 1994. Storico, appassionato di politica e tifoso della Roma. Ho studiato a Bologna, dove ho conseguito la laurea magistrale in Scienze storiche con una tesi in “Storia delle donne e dell'identità di genere”. Ho frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso e ho collaborato con “Il Manifesto”. Adoro la letteratura e il mare.

Lascia un Commento