
PIETRO SIMONETTI
Nel 2013 chiedemmo alle Fal di conservare il treno Emina 11 parcheggiato nei binari del deposito di Gallitello per inserirlo all’interno del museo dell’emigrazione di Lagopesole,chiuso ora da tre anni,per documentare i viaggi dei migranti.Non e’stato possibile per ostacoli burocratici della Soprintendenza.

Oggi apprendiamo che il treno e’ tornato a Potenza e’sara’ a fianco della vaporiera nello stesso sito.
Un fatto positivo.
Ora occorre il ripristino dei treni storici sulle linee lucane come avveniva negli anni duemila per scopi turistici e didattici.

Ancora più importante,in attesa della apertura del capolinea del Gallitello ,aprire e completare tutte le stazioni dell’ Metropolitana leggera di Potenza,costate oltre 70 milioni a partire da quelle di Rione Mancusi e Rione Lucania oltre al riutilizzo della Potenza Sellata e non solo per fini turistici.
Restiamo in attesa dei provvedimenti concreti della Regione Basilicata,del Comune di Potenza,e delle Fal:vanno bene i musei ed i restauri ma occorrono anche servizi per gli utenti .

CSERES.