Abbiamo l’impressione che il derby della Madonnina in salsa cinese, almeno sul piano del mercato e dei movimenti in entrata, fino a questo momento sia stato vinto nettamente dall’Inter di Suning rispetto al gruppo cinese che ha rilevato il Milan. La lunghezza delle trattative con il closing che è slittato ad ottobre prossimo ha di fatto bloccato i movimenti di mercato del Milan che finora ha ingaggiato l’attaccante Lapadula, il difensore argentino Vangioni, peraltro acquistato nel mercato di gennaio scorso e l’altro difensore Gustavo Gomez prelevato dal Lanus, società del massimo torneo argentino. Altre possibilità di fare acquisti al momento non si intravedono perchè nelle casse della società rossonera non ci sono soldi e Berlusconi non ha intenzione di provvedere a qualche anticipazione. Per cui sarà difficile per Galliani portare a casa gli altri due obiettivi che reclama Montella: un centrocampista ed un esterno alto individuato nell’ex bianconero Cuadrado. Per quest’ultimo il Chelsea parte da una valutazione di 30 milioni di euro e sarebbe disposto al prestito del giocatore ma inserendo la clausola dell’obbligo del riscatto e non il diritto come vuole il Milan. Per questo motivo sembra più percorribile la pista che conduce al belga del Manchester UnitedJanuzaj, classe 95, che Mourinho farebbe partire in direzione Milano in prestito. Ma il giovane belga non suscita grandi entusiasmi di Montella che giustamente vuole a tutti i costi Cuadrado che ha già allenato a Firenze. Impossibile, contrariamente a quanto hanno scritto i giornali sportivi, è l’arrivo a Milano del giovane uruguaiano del Boca Juniors Bentacourt che la Juventus ha messo sotto il proprio controllo la scorsa estate nell’ambito della trattativa per il ritorno di Carlos Tevez al Boca Juniors. Insieme ad altri tre giovani della società argentina: Vadalà che ha giocato la stagione scorsa nella primavera bianconera, il centrocampista Cubas e il trequartista Cristaldo. Chi ha scritto, in particolare sul Corriere dello Sport e sulla Gazzetta, che il Milanha fatto un offerta tra 10 e 15 milioni e quindi sarebbe vicinissimo a Bentacourt, ha scritto una bufala enorme e dato una notizia non vera e che ha solo il potere di illudere i tifosi rossoneri. Aggiungendo anche un ‘altra invenzione per accreditare il più possibile la veridicità della notizia: che la Juventus per rimanere in vantaggio sul centrocampista uruguaiano avrebbe dovuto pareggiare l’offerta del Milan e di qualsiasi altra società e che, dulcis in fundo, la società campione d’Italia avrebbe fatto sapere che non avrebbe intenzione di pareggiare l’eventuale proposta del Milan. Le cose non stanno esattamente in questo modo e chi fa informazione avrebbe il dovere di documentarsi al meglio e spiegare ai lettori come sta realmente la situazione Bentacourt. E allora vi spieghiamo perché abbiamo definito impossibile che il giocatore del Boca possa andare, da qui al 31 agosto, data di chiusura del mercato, al Milan. La Juve vanta un diritto di opzione e di prelazione all’acquisto di Bentacourt e degli altri tre giovani del Boca, valido fino al 30 aprile 2017 con prezzi già stabiliti per ognisingolo giocatore. Per conservare questo diritto la Juventus, entro il 31 dicembre prossimo, dovrà versare nelle casse del Boca Juniors un milione di euro per ciascun giocatore. In questo modo i dirigenti bianconeri potranno acquistare Bentacourt, pagando il prezzo stabilito di 9 milioni e 400 mila euro, entro il 30 aprile del prossimo anno. Solo dopo il 30 aprile del 2017, se la Juventus rinunciasse a fare l’operazione, il giocatore ritornerebbe sul mercato e nella disponibilità di tutte le altre società. Per questo motivo è senza fondamento dire che la Juve abbia fatto sapere di non voler pareggiare l’offerta del Milan. La Juve è sicura dei fatti suoi perchè ha firmato un accordo scritto con il Boca Juniors, accordo che vedrebbe svanire i propri effetti solo se la società del presidente Agnelli decidesse di non pagare il milione di euro per Bentacourt entro il 31 dicembre prossimo. In questo caso il giocatore potrebbe essere trattato, nella finestra di mercato di Gennaio del prossimo anno, dal Milan e da altre società. Ma il Milan o altre pretendenti si possono già mettere l’animo in pace: è scontato, perché questa è la volontà già espressa dalla Juventus e da Marotta e Paratici che credono molto nel giovane centrocampista uruguaiano, che la Juve pagherà il milione di euro al Boca e poi ad aprile prossimo si porterà a casa Bentacourt. Di conseguenza il Milan farebbe bene a cambiare obiettivo di mercato, tra l’altro la notizia Bentacourt non ha fatto fare salti di gioia a Montella che vuole giocatori più pronti oppure Galliani si potrebbe industriare, se vuole veramente il centrocampista del Boca, ammorbidendo la Juventus e cedendole il difensore De Sciglio ad un prezzo inferiore rispetto ai 25 milioni che chiede ora. In questo caso chiedendo a Marotta la rinuncia bianconera a Bentacourt. Cosa improbabile per quanto detto prima, ma certamente non impossibile. Siccome mancano 21 giorni alla fine del mercato, il Milan deve assolutamente trovare una soluzione per reperire i soldi per gli acquisti e siccome si parla di una cifra non esagerata, ci vorrebbe un atto di buona volontà del presidente Berlusconi che dovrebbe fare l’ultimo atto di amore verso il Milan per consegnare a Montella i rinforzi necessari: anticipare la somma necessaria. Se cosi non fosse, temiamo che il derby cinese di Milano nasce sotto non buoni auspici per i colori rossoneri. E che sarà molto difficile inseguire il ritorno in Champions.
LA CORSA AD OSTACOLI DEL MILAN
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