IL PETROLIO E’ OCCASIONE DI SVILUPPO PER LA BASILICATA?

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VINCENZO PETROCELLI

vincenzo petrocelliCredo che bisogna respingere l’espansionismo delle società petrolifere nazionali e internazionali, perché la Basilicata avrà tutto il suo territorio condizionato nel suo sviluppo. La regione tutta sarà condizionata e compromessa nelle sue risorse ambientali e naturali, storiche e artistiche e nel suo potenziale di risorse umane e professionali. Rischia di essere condannata a subire presenze e pressioni tali da minacciare la sua autonomia politica, amministrativa e la sua integrità ambientale.petrolio sviluppo basilicata

Le istituzioni regionali, dinanzi al potere del petrolio, sono condizionate e stentano ad affermare un’autonoma strada verso lo sviluppo compatibile, capace di valorizzare le professioni, l’imprenditoria giovanile e, salvaguardare la struttura del territorio, della società, della cultura lucana.

basediportaleL’orizzonte che il petrolio ci ha fatto intravedere non è messaggero di speranza, anzi non libera energie locali, riduce le prospettive di un’economia legata alle valenze ambientali ed è povero di efficaci ricadute occupazionali.

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La Basilicata non può essere considerata solamente per il petrolio e trascurare le altre risorse presenti sul suo territorio, non si può ragionare esclusivamente sulla risorsa petrolio e trascurare l’acqua, l’ambiente e la forza lavoro. A proposito della forza lavoro, occorre spezzare la rassegnazione affinché i giovani possano guardare al loro futuro fuori del fenomeno sconvolgente dell’emigrazione che ritorna.

Bisogna essere consapevoli che ogni cosa si muove col muoversi della storia e bisogna essere altrettanto consapevoli che non siamo più nella Basilicata del viaggio zanardelliano, eppure, a distanza di oltre un secolo dal viaggio di Zanardelli, Presidente del Consiglio dei Ministri dell’epoca, i problemi cardini della regione Basilicata sono gli stessi:

  1. Abbandono insipiente dell’agricoltura per possibilità surrettizie;
  2. Emorragia emigratoria, che depaupera la Basilicata della sua autentica ricchezza!

La Basilicata soffre e si spopola per mancanza di produzione! Con questo scritto non si vuole evidenziare o mostrare la povertà della Basilicata o, le condizioni di miseria delle nostre contrade, ma mettere in risalto le nostre ricchezze, le nostre risorse ambientali, mettere in risalto il valore dell’acqua, parlare delle nostre risorse umane, l’equilibrio dei fattori produttivi e della maggiore produttività della stessa agricoltura lucana. C’è chi propone la sola “luce” del petrolio, ebbene questa è luce che acceca!

Il potere del petrolio ci ha fatto vedere solo questo, ora occorre ripensare che la crescita e lo sviluppo della Basilicata, potrà trovare un nuovo e più compiuto equilibrio, se sarà riconosciuta e conferita una dimensione economica ai suoi requisiti paesaggistici, climatici, monumentali. Queste, sono le vere e proprie risorse della nostra terra, ricchezze impareggiabili e incontaminate fino all’avvento del petrolio.petrolio sviluppo basilicata

Nessuna fuga dall’impegno reale, prima che sia troppo tardi e inizi il degrado, prima che il male della ricchezza tanto sospirata ci soffochi, prima che l’inquinamento sommerga e uccida tutto quanto di genuino e naturale abbiamo ancora. E’ importante riflettere sulle nostre risorse, che sono tante e preparare il nostro futuro, autentico, genuino, coerente con le nostre potenzialità.

Le bellezze dei paesaggi della Basilicata, fanno capire che questa regione ha risorse ed è una terra non perduta a un ruolo produttivo!

Liberare la Basilicata, dalla tirannia del petrolio(1), significa innanzitutto considerare la moltitudine di giovani disoccupati che affolla le strade dei nostri comuni, dissipando il loro tempo e le loro energie, liberare la Basilicata, dalla tirannia del petrolio nella consapevolezza che in questa regione permangono arretratezze gravi, ma ciò che è cambiato in questo ventennio, dell’era petrolifera, è il rapporto tra arretratezza e coscienza degli uomini di questa regione.

I giovani sono stati illusi e invasi, per anni, da valori distorti, per anni hanno delegato il loro futuro, al politico di turno, sottomesso al potere del petrolio!

Liberare la Basilicata, dalla tirannia del petrolio, significa dare un lavoro e una coscienza democratica alle masse giovanili, risvegliare la passività e la visione statica della vita, che ha predominato, in Basilicata, per tutto il periodo del petrolio che ci siamo lasciati alle spalle.

(1) cfr. articolo sul mio blog.

Vincenzo Petrocelli

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