
ROCCO SABATELLA
Alla vigilia il tecnico del Picerno Longo aveva detto che per fare risultato con l’Avellino la sua squadra avrebbe dovuto fare la partita perfetta. E i suoi
ragazzi l’hanno accontentato, andando anche oltre le sue aspettative sul tipo di prestazione. La vittoria è targata Potenza nel senso che gli autori dei due gol,
Murano e Santarcangelo, sono nati nel capoluogo e stanno facendo le fortune del Picerno. Che, con questi tre punti, consolida il secondo posto della graduatoria e si avvicina a grandi passi verso il raggiungimento, il prima possibile della quota salvezza. Non c’è stata partita perché il Picerno è stato padrone assoluto del campo nonostante Longo abbia dovuto fare a meno di qualche elemento infortunato portando in panchina solo sette giocatori. E chi è andato in campo non ha fatto rimpiangere gli assenti. E’ il caso del classe 2003 Santarcangelo che, oltre a partecipare all’azione del gol segnato da Murano con un preciso rasoterra che non ha dato scampo a Ghidotti, ha messo al sicuro la vittoria segnando, in posizione precaria, la seconda rete. Avellino grandi nomi non pervenuto e mai in grado di poter essere realmente in partita o rientrarvi quando i lucani sono
passati in vantaggio. Basti dire che il portiere del Picerno Merelli, oggi schierato al posto di Summa, non ha dovuto compiere una parata degna di questo nome. Per i campani dell’Irpinia seconda sconfitta consecutiva che deve far suonare l’allarme. Non tanto per la sconfitta quanto per le due prestazioni molto deludenti che ha inanellato la formazione allenata da Pazienza che sembra aver avuto un’involuzione molto preoccupante che va aldilà di alcune assenze importanti. Il Picerno ha invece confermato di essere una delle migliori squadre, in fatto di equilibrio, organizzazione, impostazione tattica e carattere non disgiunte da eccellenti qualità tecniche. E un’altra nota positiva a merito del tecnico Longo è che sa trarre il meglio da ogni singolo elemento tenendoli sempre sul pezzo e motivandoli a tal punto da farli essere sempre pronti a dare il massimo. Con la punta di diamante Murano che sta disputando forse la migliore stagione della sua carriera. E’ stato talmente evidente il dominio del Picerno che il punteggio non ha assunto proporzioni più vistose solo perché il portiere campani Ghidotti ha fatto nel secondo tempo alcune parate decisive prima per deviare un tiro a colpo sicuro di Vitali e poi per opporsi con un colpo di reni alla conclusione di testa di Allegretto. Dopo questo quinto successo consecutivo, l’entusiasmo della tifoseria è al massimo e si sogna ad occhi aperti. Diventa facile per Longo e i suoi collaboratori condurre gli allenamenti ogni settimana con
un gruppo in totale serenità mentale. E così succederà anche nella prossima settimana per preparare la trasferta di Cerignola.