
ROCCO SABATELLA
Era nell’aria da ieri sera dopo l’ennesima partita deludente giocata dal Potenza alla seconda sconfitta interna dopo quella con la Turris. La conferenza post gara ha fatto il resto perché anche la società, dopo la stampa, si è resa conto che non si poteva andare avanti con Franco Lerda i cui limiti non solo tecnici, ma anche di educazione e di rispetto verso gli altri, avevano superato ogni decenza. Un tecnico che si arrampica sempre sugli specchi senza fornire spiegazioni plausibili sulle mancanze della squadra, ma scivolando nelle volgarità e nelle gratuite offese, ha convinto il presidente Macchia a prendere l’unica decisione possibile e necessaria: esonerare il tecnico piemontese. Al suo posto tornerà sulla panchina del Potenza Giuseppe Raffaele, già sotto contratto al quale verrà allungato il contratto di un altro anno. Siccome l’esigenza primaria è quello di salvare il Potenza sul campo, ma anche di non mettere a rischio il progetto sportivo messo in cantiere dalla famiglia Macchia, il presidente ha fatto due passi indietro: prima sbarazzandosi di un allenatore che gli era stato suggerito da amici influenti e non dal direttore sportivo Varrà che era contrario a questa scelta, visto che Lerda non rientrava nella lista dei tecnici
che godevano della sua considerazione e poi ha deciso di richiamare Raffaele con il quale c’era stata qualche incomprensione nello scorso mese di giugno quando si dovevano decidere i piani tecnici per questa stagione. Due decisioni prese personalmente dal presidente che ha messo, come giusto che fosse, al primo posto il Potenza e non si è preoccupato dei problemi economici per avere tre allenatori a libro paga. Allo stato attuale è in corso da parte della proprietà anche una valutazione del lavoro del direttore sportivo Natino Varrà che, ripetiamo, nulla centra con la scelta di Lerda. In serata o al massimo domani mattina è in programma un incontro tra il presidente Macchia e Varrà. Domani pomeriggio è prevista la conferenza stampa per ripresentare Raffaele e per avere un quadro esatto della situazione tecnica che sta attraversando il Potenza. Oltre a conoscere anche il destino di Varrà. Che non dovrebbe essere a rischio, almeno fino alla Fine della stagione quando sarà fatto un bilancio sul Suo operato e si deciderà se tenerlo o avvicendarlo. Raffaele, che oggi compie gli anni, arriverà questa sera a Potenza e già domani mattina dirigerà l’allenamento perché c’è da preparare la trasferta di Foggia. E per un curioso caso del destino Raffaele ricomincia la sua terza avventura in rossoblù dallo Stadio Zaccheria, lo stesso posto in cui si era conclusa amaramente e immeritatamente l’avventura del Potenza nei play off dopo avere praticamente
dominato in lungo e in largo il Foggia allenato da Delio Rossi.