
ROCCO SABATELLA
Il Picerno torna, dopo cinque giornate, alla vittoria e lo fa travolgendo il Monterosi. Dopo il primo tempo molto equilibrato e chiuso con il vantaggio del Picerno grazie al gol di Santarcangelo sul cross di Pagliai, era difficilmente immaginabile che la partita potesse terminare con una così larga vittoria del Picerno andato a rete altre quattro volte nella ripresa. A fine gara silenzio stampa della formazione laziale e questo ci ha impedito di ascoltare il tecnico Scazzola al quale avrei voluto chiedere il motivo della sostituzione del difensore Bittante con Di Renzo. Inspiegabile, a meno che non si sia trattato di un problema fisico, per il semplice motivo che Bittante aveva giocato un ottimo primo tempo e insieme ai compagni aveva reso la vita difficile agli attaccanti del Picerno mentre Di Renzo, entrato al suo posto, è stato un disastro perché tre dei quattro gol segnati dal Picerno sono arrivati dalla corsia sinistra che Di Renzo avrebbe dovuto presidiare molto meglio di quanto non abbia fatto. Visto che prima Albertini e poi Petito hanno affondato come e quando hanno voluto e Di Renzo non c’era mai. Il Picerno avrebbe vinto lo stesso ma certamente non con un punteggio così alto. E il paradosso è che il Picerno ha ottenuto la vittoria più larga del campionato senza il suo bomber Murano ancora indisponibile insieme a De Ciancio, Gilli, Allegretto, oltre a Garcia e Vitali. Recuperati Biasiol in campo al centro della difesa e Maiorino per la panchina. Come si diceva primo tempo molto equilibrato e Monterosi ben messo in campo sotto la sapiente regia del suo play maker Gori. Per il Picerno è stato problematico entrare nell’area dei laziali ben presidiata per cui, aldilà di un tiro di Albadoro respinto e di una conclusione di Esposito centrale e parata, la squadra di Longo non ha creato molto in fase offensiva. E dopo venti minuti il Picerno deve dire grazie al portiere Summa se non si è trovato sotto di un gol. Sulla conclusione violenta e precisa di Gori dai venti metri indirizzata nel sette, Summa ha fatto una parata eccezionale riuscendo a togliere Il pallone dall’incrocio dei pali, pallone che ha toccato la traversa ed è finita in angolo. Decisiva la parata perché in caso di gol, la partita poteva cambiare. Dal gol evitato nel finale di tempo è arrivato il gol di Santarcangelo sul cross di Pagliai. La ripresa inizia nel peggiore dei modi per i laziali che dopo due minuti subiscono il raddoppio. Albertini solo sulla destra entra in area e mette al centro Dove Albadoro raccoglie una respinta del portiere e segna a porta vuota. Reazione del Monterosi che accorcia con Eusepi che batte Summa con un rasoterra chirurgico e riapre gara. E il Monterosi cerca, sulle ali dell’entusiasmo, il pareggio. Ma si fa infilare ancora una volta sulla sua sinistra concedendo un angolo battuto da Esposito per il libero Ciko che batte il portiere avversario e ristabilisce le distanze. E’ una mazzata per il Monterosi che scompare dal campo e subisce il poker da Esposito e poi nel recupero è ancora Ciko a battere il portiere Forte per il 5 a 1 finale. L’unica nota stonata nella serata di grazia del Picerno è l’espulsione, con rosso diretto, di Santarcangelo per una gomitata ad un avversario. Davvero ingenuo il giovane attaccante che salterà per squalifica il derby con il Potenza di lunedi prossimo al Viviani. Per il Picerno una vittoria scaccia crisi più agevole del previsto e la possibilità di recuperare per il derby Murano, De Ciancio e Gilli.