ECHI DI CAMPAGNA ELETTORALE

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Tania Di Vittorio:  Per Stellantis senza stipendio non bastano i selfie di Bardi e Urso: si negozi un piano con Roma e Bruxelles

Sulla Gazzetta del Mezzogiorno oggi torna l’allarme sull’indotto di Stellantis di Melfi, con lavoratori lasciati senza stipendio e il rischio della perdita di centinaia di posti di lavoro. In questa campagna elettorale abbiamo visto sfilare ministri del governo Meloni solo per prendere in giro la comunità lucana senza dare risposte su nessun problema. Bardi si è limitato ai selfie col ministro Urso, senza neanche partecipare all’incontro su Stellantis. Questa situazione può mettere in ginocchio Melfi, il Vulture Melfese e di conseguenza l’intera Basilicata. E mentre Bardi parla di elicotteri per spostarsi da una parte all’altra della regione, i lavoratori restano a piedi. Di ministri in questa campagna elettorale ne sono scesi tanti in Basilicata ma nessuno, a partire da Bardi, ha un’idea di cosa sarà il polo auto di Melfi tra cinque anni, con quali attività saranno sostituiti i posti di lavoro che verranno meno e quale è il piano per favorirne la riconversione industriale. Rispetto a quella che è una svolta epocale, il passaggio all’elettrico in tempi rapidissimi, quello che la Regione deve negoziare col Governo e con l’Europa è un piano di sostegno, tra incentivi e fiscalità di vantaggio che costruisca alternative occupazionali concrete. La crisi nell’impianto Stellantis di Melfi rappresenta un nodo significativo nell’industria automobilistica italiana e globale, e noi non ci fermeremo fino a quando non sarà messo al sicuro anche l’ultimo posto di lavoro di Stellantis e del suo indotto. Il Vulture Melfese è stanco di essere preso in giro. Noi siamo pronti a rappresentarlo in modo degno a partire dalla prossima settimana.

federica d’andrea (BCC) OPPOSIZIONE FORTE AL DISEGNO CALDEROLI
“I rischi dell’autonomia differenziata sono altissimi perché impatta su ambiti già carenti per il nostro territorio e che verrebbero ulteriormente penalizzati. E a tal proposito Piero Marrese e Angelo Chiorazzo hanno già presentato, in caso di vittoria del centrosinistra, la prima delibera di giunta. Ma il secco no di Bcc va anche al deposito di scorie nucleari in Basilicata. “Spero che non sarà necessaria un’altra Scanzano come nel 2003 – spiega -, perché quella era la risposta fiera dei lucani alle mancanze del mondo politico. Mi auguro invece che la politica faccia la politica e si opponga in maniera forte. Le opportunità in Basilicata – continua – si possono creare se iniziamo a comprendere qual è la sua vocazione. Bisogna investire in cultura, in artigianato, nelle tradizioni della Basilicata, nella sua enogastronomia, che possono diventare importanti e varcare i confini regionali, nel turismo lento che rappresenta una peculiarità, nel mondo del cinema che sta guardando con attenzione alla nostra terra”. E, soprattutto, per scrivere una storia nuova bisogna evitare di dare alla nostra regione dei contentini, investendo piuttosto in politiche che possano attuare un vero cambiamento. “Non mi voglio arrendere – spiega – all’idea di una Basilicata che si basa semplicemente sui bonus, voglio invece immaginare una Basilicata che sappia anche creare posti di lavoro e che possa dare alle donne la possibilità di conciliare i tempi di cura con i tempi del lavoro”. Ma la prima sfida da vincere per scrivere una storia nuova è quella dell’astensionismo. “Il diritto al voto – conclude Federica D’Andrea – deve essere esercitato, ora più che mai”.

CARMEN CELI : Pronti a tutto per i lucani, la nostra lista sorprenderà. Non vi deluderemo»

«La nostra è stata una campagna impostata sui temi. Infatti ci interessa solo dare riprovate concrete e rapide alla comunità, pertanto, abbiamo preferito evitare polemiche e discussioni con gli avversari, destinando tutte le nostre forze all’ascolto delle esigenze dei lucani. Insieme abbiamo stilato un programma di proposte finalizzato alla crescita e allo sviluppo di questa amata terra. E insieme porteremo a termine tutti gli obiettivi», continua Celi.
«Colgo l’occasione per invitare i lucani al voto perché abbiamo bisogno di fiducia e di essere uniti. Siamo la coalizione del fare, che si muove nel segno della concretezza. Dunque, vogliamo adoperarci immediatamente per l’interesse esclusivo della comunità e dare dignità a tutti i lucani. Noi della lista UDC- Democrazia Cristiana con Rotondi ci siamo e siamo certi di saper onorare questa responsabilità. Non vi deluderemo», conclude Carmen Celi, commissaria regionale Democrazia Cristiana con Rotondi per le elezioni di Basilicata.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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