LISTE D’ATTESA , MOLTO FUMO E POCO ARROSTO

0

Il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge e un disegno di legge per abbattere le liste d’attesa, ma rimangono i dubbi delle Regioni sulle coperture.

Un decreto legge e un disegno di legge per abbattere le liste d’attesa. Il Consiglio dei ministri ha  organizzato una risposta in due tempi alla domanda di riduzione dei tempi di attesa. Alcune norme sono state inserito in un decreto legge mentre parallelamente è stato dato il via libera ad un disegno di legge che coordiina tutte le iniziative . In questi due tempi c’è evidentemente il problema di reperire tutti i soldi necessari per mettere a regime il provvedimento del Governo  

C’è l’obbligo di dar vita ad un  Cup unico regionale o infraregionale con tutte le prestazioni disponibili del pubblico e del privato convenzionato e si prevede la nullità del contratto con il privato accreditato che non provveda a inserire le prestazioni nei Cup pubblici (deve essere collegato e interoperabile); per chi è autorizzato ma non ancora accreditato, il collegamento con i Cup pubblici diventa requisito per il rilascio dell’accreditamento istituzionale (premialità)”. Si prevede inoltre che, se se le prestazioni non vengono erogate nei tempi previsti, le aziende dovranno garantire ai cittadini la prestazione in intramoenia o attraverso il privato accreditato. I dettagli su questa misura arriveranno attraverso un decreto  del ministro delle Salute che dovrà essere adottato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto.  Le aziende sanitarie e ospedaliere non potranno più sospendere o chiudere le attività di prenotazione (agende) e spetterà al Cup l’onere di attivare un sistema di recall per evitare il fenomeno delle prestazioni prenotate e non effettuate. I cittadini che non si presenteranno alla visita prenotata dovranno pagare ugualmente il ticket. Non solo ma  visite ed esami diagnostici debbano essere effettuati anche il sabato e la domenica, prolungando la fascia oraria. Per evitare abusi dell’attività in intramoenia, a scapito dell’attività istituzionale finalizzata alla riduzione delle liste d’attesa, si prevede in ogni azienda ospedaliera le ore di attività libero professionale non deve eccedere quella ordinaria. 

Il disegno di legge, composto di 14 articoli a completamento del decreto legge, prevede invece l’introduzione di un registro nazionale delle segnalazioni dei cittadini sui disservizi; un aumento delle tariffe orarie del 20% per il personale che dovrà prestare servizi aggiuntivi contro le liste d’attesa con una tassazione ridotta al 15% e 100 milioni di euro per avvalersi di specialisti ambulatoriali interni per recuperare le liste d’attesa.  Previste nel ddl sanzioni per i direttori generali delle Asl. Il mancato raggiungimento degli obiettivi annuali potrà determinare la sospensione dall’elenco nazionale dei direttori per un periodo di 12 mesi. Anche gli specializzandi verranno chiamati per abbattere le liste d’attesa con incarichi fino a 10 ore settimanali. Confermate le misure di contrasto contro il fenomeno dei gettonisti: possibili assunzioni con contratti di lavoro autonomo.

 

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento