F1 Belgio: crash Ferrari-Red Bull al via, vince Rosberg

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marco di geronimo

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Nico Rosberg vince una gara finita al primo giro. Verstappen, Raikkonen e Vettel si sono messi fuorigioco a vicenda alla prima curva dopo la partenza. Dopodiché il tedesco ha guidato la corsa senza mai doversi confrontare con uno sfidante, mentre nelle posizioni di rincalzo incidenti e strategie hanno più volte stravolto la classifica.

Crash F1 BelgioUna gara che ha perso molto del suo fascino a pochi istanti dalla partenza. Spenti i semafori, infatti, Rosberg ha mantenuto la testa e Verstappen ha perso la posizione su Raikkonen. Ma il finlandese della Ferrari non ha stretto la curva, così il figlio d’arte ha ritardato la frenata e ha affrontato la Source sul cordolo interno. Anche Vettel ha frenato più tardi: voleva superare il compagno di squadra all’esterno. Però nella foga del sorpasso ha stretto la curva troppo presto, finendo addosso a Kimi. A questo il punto il tedesco della Ferrari è andato in testacoda, mentre il compagno di squadra si è gettato all’interno. Ma all’interno c’era Verstappen.

Risultato: il terzetto che avrebbe dovuto insidiare Rosberg e strappargli la vittoria («Non penso vinceremo noi domani, consumiamo troppo le gomme» aveva gufato Toto Wolff, capo della Mercedes) si è ritrovato nelle ultime posizioni. Chissà se questo scompiglio ha gettato nel panico anche gli altri conduttori. Dopotutto, poco dopo si sono susseguiti altri incidenti.

Magnussen BelgioPascal Wehrlein, che nonostante guidi per la piccola Manor era riuscito a qualificarsi 15°, è andato addosso a Jenson Button poche curve dopo: ritiro per entrambi. Poi è arrivato il turno della Toro Rosso di Carlos Sainz jr, a un certo punto così malmessa da una foratura da non stare più in strada. Infine, Kevin Magnussen ha sfiorato il cordolo all’uscita dell’Eau Rouge-Raidillon e ha perso la sua Renault. Il pilota danese si è schiantato contro le protezioni e ha provocato un’interruzione della gara. Tanta paura per lui, che però è uscito dalla macchina sulle sue gambe (zoppicando).

Quest’anno Spa-Francorchamps, l’Università della F1, non ha risparmiato gli esaminandi. Ma ha favorito i due brutti anatroccoli del weekend: Lewis Hamilton e Fernando Alonso. I due campioni erano partiti ultimissimi perché avevano collezionato una lunga serie di penalità (entrambi erano stati costretti a cambiare molti pezzi del motore). Quando Magnussen ha sbattuto contro il muro, i giudici hanno mandato in pista la safety car e tutti i piloti su gomme morbide sono tornati ai box. Alonso e Hamilton montavano le medie e li hanno scalati tutti. Poi l’interruzione di gara. Alla ripartenza entrambi hanno mantenuto le posizioni: Hamilton è riuscito a raggiungere il podio, mentre Alonso si è dovuto difendere dagli attacchi delle Williams.

Rosberg si afferma e recupera 10 punti a Lewis Hamilton, che è arrivato terzo. Tra loro c’è stato Daniel Classifica F1 BelgioRicciardo: l’australiano ha approfittato della scomparsa dei rivali e si è conquistato la piazza d’onore battendo le Force India di Hulkenberg e Perez. Proprio le Force India hanno invece scavalcato le Williams in classifica costruttori, con 123 punti contro 122. Peccato per Hulkenberg, che nella prima parte di gara sembrava potesse ambire al podio. Le Ferrari hanno invece perfezionato una rimonta faticosa che le ha portate al 6° (Seb) e al 9° posto (Kimi). Solo 11° Max Verstappen, che ha invece avuto una gara più travagliata di quella delle Rosse.

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Sull' Autore

Direi di scrivere soltanto questo: "Potentino, classe 1997. Mi sono laureato in giurisprudenza a Pisa".

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