I CONSIGLIERI DEL PD: SI AFFRONTI SUBITO LA QUESTIONE STELLANTIS E DELL’INDOTTO

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I consiglieri Lacorazza, Cifarelli e Marrese hanno presentato una interrogazione. “A seguito della visita, il 4 giugno 2024, dell’AD di Stellantis Carlos Tavares più nulla si è saputo” “A seguito della nomina, arrivata con circa 40 giorni di ritardo, della Giunta regionale abbiamo scelto di depositare la prima interrogazione al Presidente Bardi e all’assessore Cupparo sulla situazione Stellantis e indotto. Migliaia di lavoratrici e lavoratori, imprenditori, la comunità regionale, in particolare quella del Vulture Melfese-Alto Bradano, attendono che la politica, il Governo regionale, finalmente, si occupi di questo rilevante tema per il futuro della Basilicata”. È quanto hanno dichiarato i consiglieri del Pd Piero Lacorazza, Roberto Cifarelli e Piero Marrese. “A seguito della visita, il 4 giugno 2024, dell’AD di Stellantis Carlos Tavares – fanno presente i consiglieri – più nulla si è saputo, e si mosso, anche per la paralisi politico-amministrativa generata dalla maggioranza di centrodestra in avvio di questa dodicesima legislatura. L’interrogazione che, speriamo possa essere discussa quanto prima, ha lo scopo di recuperare il tempo perduto (in verità anche negli ultimi anni si sono consumate distrazioni e superficialità) e di capire come e cosa il Presidente Bardi e il Governo regionale intendono fare”. “Non ci sfugge la complessità della vicenda ma crediamo – sottolineano i consiglieri – che non sia un segreto di Stato il colloquio che Il Presidente della Regione Basilicata ha avuto con l’AD di Stellantis Carlos, anche per il riferimento fatto nelle rispettive dichiarazioni in particolare sui costi energetici. Questo aspetto rende evidente che vi è stata una interlocuzione di merito e che sarebbe opportuno, a distanza di oltre un mese dall’incontro, renderla esplicita e oggetto di una informativa a partire dalla ripresa di un confronto con le parti sociali”.

PROPRIO SULL’INDOTTO SI REGISTRA UNA DURA PRESA DI POSIZIONE DEL SINDACATO UILM SULLA DRAMAMRTICA SITUAZIONE DEI LAVORATORI DELLA LOGISTICA. “È di queste ore l’arrivo delle ennesime buste paga più “leggere” per i lavoratori della Logistica di Melfi, scrive la Uilm, poichè in questi mesi , a causa delle internalizzazioni di Stellantis, circa 700 lavoratori della Logistica, che sono per la maggior parte in cassa integrazione a 0 ore, non percepiscono più il 20% di spettanze a carico azienda. Questa situazione, da noi denunciata a partire dal mese di gennaio 2024 e che ha visto impegni precisi, in primis dal ministro Urso e successivamente il 26 febbraio, con la firma del protocollo presso la sala consiliare di Melfi della Regione Basilicata che si impegnava da subito a trovare una risoluzione immediata a questo problema, ad oggi, come tante, risulta irrisolta. Il “non fare” di costoro si traduce nella decurtazione ulteriore del salario dei lavoratori del 20% dal mese di giugno. Inoltre ad oggi ancora non vediamo nessuna oggettività e concretezza sulle risorse annunciate dal Governo relativamente agli ammortizzatori sociali legati all’area di crisi complessa e della relativa proroga degli stessi. Ci chiediamo a che punto sono i bandi dell’area di crisi, che hanno visto la prima chiusura dello sportello regionale il 16 giugno 2024? Ci sono nuovi imprenditori? Ci sono nuovi investimenti? A che punto siamo? Ci appelliamo al Presidente Bardi e al neo assessore Cupparo affinché la settimana prossima, venga convocato un tavolo affinché dagli impegni si passi ai fatti, dando le dovute ed adeguate risposte al mondo del lavoro che è in attesa da troppo tempo. Il tempo è finito.

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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