All’attenzione della quarta Commissione consiliare permanente (Politica sociale), convocata dal Presidente Nicola Massimo Morea (Azione), le audizioni del dirigente generale del dipartimento Salute, Tripaldi, del dirigente dell’Ufficio Pianificazione sanitaria, Montagano, del dirigente dell’Ufficio sistemi di welfare, Corona, dell’amministratore delegato di Centro RHAM Medical Group, Giuseppe Scavone, e della Rappresentante legale di POLICENTER, Rossella Toce.
Primo audito l’amministratore delegato del centro RHAM Medical Group, Giuseppe Scavone, in merito alle procedure di accreditamento delle strutture residenziali socioassistenziali per anziani a bassa, media o alta intensità assistenziale.
Sono intervenuti, oltre al presidente Morea, Cifarelli, Araneo, Fazzari, Picerno e Tataranno.
Seconda audizione quella del rappresentante legale di POLICENTER, Rossella Toce, in merito alla situazione riabilitativa, ex art.26 L.833/78, del settore ambulatoriale/ domiciliare nell’ambito Metapontino.
Hanno preso la parola, oltre al presidente Morea, i consiglieri Marrese, Tataranno, Cifarelli e Vizziello.
La Commissione ha poi audito il dirigente generale del dipartimento Salute, Tripaldi, il dirigente dell’Ufficio Pianificazione sanitaria, Montagano, il dirigente dell’Ufficio Sistemi di welfare, Corona e la funzionaria dell’Ufficio Pianificazione sanitaria, Sabino, sui successivi due punti.
Sul primo punto (“Procedure di accreditamento delle strutture residenziali socioassistenziali per anziani a bassa, media o alta intensità assistenziale”) la Commissione all’unanimità dei presenti, ha espresso parere favorevole, con la formulazione di osservazioni alla Giunta regionale, per la modifica della DGR 194/2017, nel senso di “prevedere una percentuale di riserva che garantisca la quota sanitaria e la modifica del manuale di accreditamento in modo tale che i Comuni, per l’espletamento dell’istruttoria delle domande di accreditamento possano avvalersi del Comune capofila qualora non abbiano personale sufficiente”.
Sul secondo punto (“Sentenza TAR Basilicata n. 237/2023 e n. 712/2023: Criteri per la determinazio
ne del fabbisogno regionale delle prestazioni di specialistica ambulatoriale ex art. 25 legge n. 833/1978 e mappa di compatibilità per il triennio 2024-2026”), la Commissione si è riservata di esprimere parere nella prossima seduta.
Sono intervenuti, oltre al presidente Morea, Cifarelli, Tataranno, Picerno, Araneo, Bochicchio