TUTTI D’ACCORDO: L’ALSIA VA CAMBIATA RADICALMENTE

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L’approvazione del rendiconto 2023 dell’Alsia ha dato vita ad una interessante convergenza di tesi tra maggioranza e minoranza: così com’è l’Alsia non risponde più alle esigenze nuove che stanno emergendo in agricoltura. Bisogna trovare un nuovo ruolo strategico puntando su innovazione e ricerca.  Per Michele Napoli, capoogruppo di FdI  guardare al futuro di ALSIA significa risolvere le storture esistenti e cerare le condizioni per cogliere le nuove opportunità offertedai programmi e dai fondi dell’Unione Europea, come la Politica Agricola Comune (PAC) e i Piani Strategici Nazionali”.   “Questi strumenti – ha proseguito Napoli – offrono nuove risorse e possibilità per sostenere l’innovazione, la sostenibilità e la competitività del settore agricolo lucano, quale viatico per lo sviluppo dell’intero comparto. Bisognerà far sì che ALSIA continui a prestare particolare attenzione alle buone pratiche registrate nelle altre Regioni italiane, rafforzando la collaborazione e lo scambio di esperienze con enti simili, con l’obiettivo di implementare soluzioni innovative e modelli di successo già sperimentati con successo in altre aree del Paese e non solo. In Basilicata la presenza di CREA, della Università e del CNR può favorire questo percorso.
Anche per Roberto Cifarelli, consigliere Pd e Presidente della seconda Commissione consiliare, “a  trent’anni dalla sua istituzione, e soprattutto in considerazione degli ultimi anni nei quali si è registrata una considerevole riduzione del personale e degli stanziamenti regionali, si rende indispensabile pensare ad una nuova missione dell’agenzia pienamente integrata con le politiche agricole regionali e comunitarie, che riprenda il tema dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico oramai vitale per qualunque operatore agricolo”.  “Pensare ad un agritech regionale e alla valorizzazione dell’esperienza di Agrobios nel campo della ricerca – prosegue Cifarelli – sono elementi non più rinviabili, soprattutto in considerazione dei cambiamenti climatici e della esigenza di individuare produzioni di qualità che chiedono meno utilizzo di risorsa idrica. Insomma è necessario dare nuovo slancio all’Agenzia, immaginare altri, nuovi e diversi servizi a supporto di una imprenditoria agricola profondamente evolutasi in questi anni e superare così anche le anguste vicende che hanno caratterizzato in questi ultimi anni le relazioni con i lavoratori”.

Le consigliere regionali del Movimentio 5 Stelle portano l’attenzione sulla contestata gestione dell’Agenzia:  ”  non possiamo non esprimere forti preoccupazioni sul futuro di ALSIA, anche alla luce del clima di forte tensione che esiste tra i lavoratori e la direzione, scaturito, da ultimo, in un provvedimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, che ha dichiarato la natura ritorsiva nei confronti di alcuni dipendenti, dei provvedimenti riorganizzativi adottati dalla Direzione dell’Agenzia, annullandoli, oltre ad irrogare una sanzione di 10.000 euro. Questo accade nel contesto di una serie di problematiche sollevate dai sindacati dei lavoratori, convocati dall’Ufficio di presidenza e dalla seconda Commissione consiliare, al fine di far luce su vicende che, seppure legate a dinamiche interne al rapporto tra datore di lavoro e lavoratori, sono sintomatiche di un evidente problema di governance che non può non ripercuotersi sulle attività dell’Agenzia”. “Invitiamo, pertanto – concludono Verri e Araneo – Bardi e la sua maggioranza a non sottovalutare l’allarme che proviene dai sindacati, dai lavoratori, dai risicati numeri dei bilanci e dagli atti sanzionatori cui è stato assoggettato l’Ente, sia in occasione delle prossime decisioni da assumere in ordine alla dirigenza della struttura, sia in previsione di un dibattito che, auspichiamo, coinvolga anche le minoranze, per pensare a concrete politiche di rilancio dell’Agenzia, in virtù del ruolo strategico che riveste nel settore agricolo, vero motore dello sviluppo sostenibile di questa regione“.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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