A Potenza la riunione della Commissione Bicamerale per le Questioni regionali, tappa lucana del giro di conoscenza delle problematiche relative all’attuazione dell’autonomia differenziata.,con particolare riguardo alal conoscenca dei livelli essensiali di prestazioni presenti nelle regioni. Alla riunione con la commissione , presieduta dal sen.Francesco Silvestro – hanno preso parte il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi; quello della Provincia di Potenza, Christian Giordano; il sindaco del capoluogo lucano, Vincenzo Telesca; e il presidente della Camera di Commercio, Michele Somma. Accertate alcune difficoltà che riguardano la Basilicata, dalla mancanza di una idonea rete infrastrutturale, alla carenza di organici negli uffici deputati ai tributi oltre alla loro scarsa digitalizzazione. “Per la Basilicata – ha detto Bardi – l’autonomia differenziata è un’opportunità perché ci sono cose che possono fare solo le Regioni e altre per cui è necessario lo Stato. Aver concluso con le compagnie petrolifere alcuni accordi e aver potuto reinvestire sul territorio quei soldi è già una forma di autonomia. Nel suo inervento, il Presidente Bardi ha esplicitato che l’autonomia differenziata può essere ancora una opportunità a patto che essa si organizzi a valle della definizione dei Lep e dei relativi costi, garantendo che non ci siano nuovi oneri per la finanza pubblica senza adeguati stanziamenti”. L’avanzamento dei processi di regionalismo differenziato è un progetto che ha riflessi profondi sulla struttura e sull’articolazione territoriale del sistema finanziario nazionale nel suo complesso. Eventuali decisioni squilibrate in materia rischiano di generare conflitti territoriali, oltre che provocare rinvii sine die del percorso autonomistico. Ad ogni modo – ha concluso – la legge ha previsto diverse modalità per evitare un uso distorto del processo di autonomia differenziata: