
ROCCO SABATELLA
L’ impegno di Caserta che si gioca oggi con inizio alle ore 17,30 può rappresentare per
il Picerno l’occasione propizia per ritornare a fare un risultato positivo lontano dal
Curcio. Che manca esattamente dal 16 novembre dello scorso anno quando la squadra
di Tomei ottenne il pareggio al Viviani contro il Sorrento. Diciamo che questo può
essere un obiettivo minimo perché l’intenzione autentica del Picerno è quella di
invertire finalmente la tendenza negativa nelle gare in trasferta e cominciare un altro
campionato lontano dal suo campo. Perché se l’ambizione dei melandrini è quella di
rimanere stabilmente mei play off o addirittura di migliorare la posizione in
graduatoria, allora bisognerà cambiare, ovviamente in meglio, il rendimento nelle
partite esterne. Atteso che, tutto sommato, il Picerno sul proprio campo il suo dovere lo
ha fatto e anche bene. Il punto prezioso conquistato domenica scorsa con il Trapani
giocando per oltre un ora in inferiorità numerica può essere il volano giusto per
approfittare del momento poco felice che sta attraversando la Casertana che un paio di
giorni fa ha mandato via il direttore sportivo Trevisan e anche l’allenatore Iori. Al loro
posto sono arrivati Carlo Taldo e Massimo Pavanel che avranno tutti e due un compito
molto impegnativo. Taldo dovrà correggere, nel mercato di gennaio, gli errori commessi
in estate quando il gruppo che aveva fatto una grande stagione con mister Cangelosi fu
smembrato e ricostruito non in maniera adeguata. L’esperto allenatore Pavanel dovrà
rivitalizzare la squadra lavorando sulla testa ma anche sugli aspetti tattici e tecnici per
cercare di portare la Casertana fuori dai play out. Confidando che al più presto arrivi
qualche rinforzo in grado di alzare il livello qualitativo della squadra. Proprio la
presenza in panchina del nuovo allenatore può essere uno stimolo in più per i campani
alla ricerca di un successo che avrebbe un importanza fondamentale per il prosieguo
del torneo. Di conseguenza ci vorrà un Picerno completamente diverso rispetto alle
ultime esibizioni in trasferta. Non tanto nell’atteggiamento che ad Avellino e Foggia è
stato tutto sommato quello giusto quanto nel prestare maggiore attenzione in fase
difensiva e cercare di essere più produttivi nell’area di rigore avversaria. Soprattutto gli
attaccanti devono mostrare maggiore cattiveria ed essere più cinici nello sfruttare le
occasioni che la squadra costruisce. Squalificato De Ciancio, giocherà dall’inizio in
mezzo al campo facendo coppia con Franco Maselli che è entrato molto bene contro il
Trapani mostrando le sue qualità sia in fase di interdizione che di costruzione della
manovra fatta con ordine e lucidità. Poi Summa in porta, Pagliai, Manetta, Nicoletti e
Guerra e in avanti potrebbe rientrare Esposito al posto di Maiorino apparso spento
sabato scorso. In questo caso Petito ritornerebbe centrale, Energe sempre a destra ed
Esposito sull’altra corsia per supportare Bernardotto treminale offensivo. Sicuramente
Pavanel non farà stravolgimenti ma qualche novità di formazione la presenterà per dare
una scossa alla squadra apparsa remissiva contro la Juve Nex Gen. Si propongono per
una maglia da titolare Bacchetti, Fabbri, Maltese, Proia e Rocca. A meno che non
arrivino novità sostanziali dal mercato. Dirigerà l’incontro Iacobellis di Pisa.