L’OTTIMISMO INCOSCIENTE DEL GOVERNO BARDI

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Il governo Bardi può legittimamente rivendicare un obiettivo raggiunto: la devastazione dell’amministrazione regionale, l’assunzione in mano alla politica non solo delle decisioni o delle scelte ma della loro completa attuazione operativa.  Per far questo ha dovuto mettere in ginocchio la dirigenza regionale, mettere sotto i piedi la Bassanini, sguarnire i Dipartimenti di figure apicali, introdurre negli stessi figure esterne che non rispondono alla gerarchia degli uffici ma direttamente al loro “dante causa”, potenziare la fascia dei funzionari capaci di tradurre in atti esecutivi , senza alcuna responsabilità, i voleri della politica, In questo schema contano solo figure fiduciarie, come i direttori generali dei dipartimenti e i vertici che ruotano intorno al re Sole. Non so dove porterà questa tempesta che ha intenzionalmente, scientemente scardinato la pubblica amministrazione regionale, imponendo un ritmo di lavoro  tutto incentrato sulle priorità dettate dalla politica e per niente orientato alla esigenze dell’utenza che non ne può più di ritardi nelle autorizzazioni, nel rilascio di concessioni, nelle autorizzazioni richieste per il buon funzionamento dei servizi ad esse correlati. Il capolavoro di questo Govero regionale è poi di aver incentivato l’interim , cioè la sostituzione da parte del  Direttore generale dei dirigenti che mancano (ma anche nei singoli atti di queli che non sono d’accordo sulla soluzione indicata dal vertice)  attraverso un incarico ad hoc. Che ,per la prima volta in Regione, è stato perfino retribuito, con una leggina che assicura ai DG un terzo dell’indennità di posizione, cioè 15 mila euro ad incarico. C’è un super super direttore generale che assomma su di se ben dieci interim, riuscendo a raddoppiare il proprio stipendio. Cosa mai vista nel passato. E si spiega forse perché il concorso da dirigenti che era partito un anno fa, è inspiegabilmente fermo, con due sole figure prese dal mazzo di quelli che avevano superato la prima prova e ammessi a fare la seconda, un dirigente nel settore delle farmacie e un altro non mi sovviene dove. Perché correre a fare i concorsi se si sta bene così?. Lo scandalo è che da un lato ci si mette le mani nei capelli non sapendo come affrontare la spesa del PNRR per le questioni di competenza regionale,( e fortuna che il grosso degli investimenti riguardano Ferrovie ed Anas, certamente più attrezzati per affrontare i problemi), dall’altro si mantiene una situazione che è sempicemente scandalosa, con il personale dirigenziale di ruolo ridotto ad un terzo ( 21 su 60 che è il nuovo organico fissato dalla Giunta Bardi) e con il continuo ricorso a  consulenti e professionisti esterni. Come si fa a governare in questa maniera? O è un disegno folle, alla Trump, oppure è pura incoscienza che passa indenne anche sotto gli occhi dell’opposizione. Chissà perche! Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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